Il presidio
Distrugge la porta di un bar, giovane nei guai
Donoratico: bloccato dai carabinieri, che poco prima lo avevano fermato al posto di blocco
DONORATICO. Durante un controllo di routine ha inveito contro i carabinieri che lo avevano fermato mentre era a bordo della sua auto. Gli stessi militari che dopo un’ora lo hanno colto in flagrante lungo la via Aurelia con uno sgabello in mano mentre tentava di distruggere la porta di ingresso di un bar del centro. Notte movimentata nel centro di Donoratico, quella tra lunedì e ieri.
Nei guai un ventiseienne di origine ucraine che risiede in provincia di Siena. I militari lo hanno arrestato in flagranza di reato, con l’accusa di tentato furto.
Ieri pomeriggio il processo per direttissima, durante il quale il giudice ha deciso di derubricare il reato in danneggiamenti e quindi di non convalidare l’arresto.
Il fatto è accaduto nella notte tra lunedì e ieri a Donoratico.
Intorno alle 2 una pattuglia dei carabinieri della locale stazione, impegnata nei consueti controlli del territorio, ha fermato un’auto guidata da un ragazzo. I militari hanno verificato che il giovane risultava avere la patente sospesa. L’automobilista, ventinovenne che risiede del Senese, durante il controllo ha anche inveito contro i carabinieri. Ma la sua notte brava non era ancora terminata.
Trascorsa meno di un’ora i militari, che stavano effettuando una perlustrazione all’interno delle vie del paese, lo hanno visto davanti al “Bim Boom bar”, locale che si trova lungo la via Aurelia, quasi davanti alla stazione dei carabinieri.
Gli uomini dell’Arma si sono resi conto che il giovane aveva in mano uno sgabello e lo stava roteando in aria. È emerso che deve aver lanciato ripetutamente l’oggetto contro la vetrina dell’esercizio commerciale. L’intento dell’uomo sembrava quello di sfondare la porta di ingresso per poi entrare nel bar e compiere un furto.
Chiaro che la pattuglia si è fermata e dopo averlo bloccato lo ha arrestato, con l’accusa di tentato furto. La porta del bar nel centro del paese, a causa dei molti colpi inferti con lo sgabello, è stata effettivamente danneggiata, tanto che ieri erano ancora ben visibili i segni della nottata precedente.
Ma l’uomo, probabilmente grazie all’intervento dei carabinieri, non era ancora riuscito a sfondarla completamente e quindi neppure a penetrare all’interno del locale.
Il giovane, che tra l’altro durante le verifiche dei carabinieri è risultato avere anche alcuni precedenti per furto, è stato portato al comando di Cecina, nella camera di sicurezza, in attesa del processo per direttissima.
Ieri pomeriggio il giudice, durante l’udienza, non ha convalidato l’arrestoper tentato furto ed ha deciso di derubricare il reato in danneggiamento.(a.c.)
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