Italia
Polo tecnologico Rosignano sul piede di guerra
ROSIGNANO. È maretta nel Polo tecnologico di Magona: la rappresentante del Comune di Rosignano e della Provincia di Livorno, l’assessore comunale all’Innovazione Veronica Moretti, non ha partecipato...
ROSIGNANO. È maretta nel Polo tecnologico di Magona: la rappresentante del Comune di Rosignano e della Provincia di Livorno, l’assessore comunale all’Innovazione Veronica Moretti, non ha partecipato al voto nell’ultima assemblea consortile in cui si è approvato il bilancio consuntivo 2014 e il bilancio preventivo 2015.
All’assemblea erano presenti 19 dei 24 consorziati e i rappresentanti del consiglio d’amministrazione del Polo tecnologico di Magona quasi al completo (assenti Frediani e Rotelli).
La rottura è avvenuta al termine dell’intervento del presidente del Polo, il professor Claudio Scali, che ha tracciato le linee e i risultati del bilancio di chiusura 2014. Un anno di ripresa, ha commentato, con un leggero attivo, che ha visto prevalere di nuovo «l’attività svolta per conto delle aziende private rispetto ai progetti pubblici regionali, prevalenti nel 20l3».
In particolare, tra le commesse private, il presidente ha ricordato i progetti finanziati da Solvay, cinque complessivamente di cui due continuano anche nel 2015. E ancora i progetti con Nuova Solmine, Safimet e TermoMeccanica. Negativo, invece, l’aspetto della durata dei progetti privati - brevi - e dell’importo economico - modesto. Un ruolo importante per il Polo, ha aggiunto il presidente, lo giocano i finanziamenti pubblici, essenzialmente fondi regionali, che hanno un respiro più ampio, più consono a un’attività di ricerca e sviluppo. Nello specifico i progetti Tosca (trattamento in situ dei sedimenti con campi elettromagnetici), Pro-Api (processi innovativi per la conservazione di qualità del polline di api fresco) e Oliva Plus (sviluppo di nuove formulazioni per il controllo delle proprietà organolettiche dell’olio d’oliva). Gli ultimi due progetti del settore agroalimentare sono considerati strategici dalla Regione Toscana, che li presenterà all’Expo 2015.
Anche il bilancio previsionale 2015 fa riferimento a una serie di progetti regionali: dieci quelli in corso e in fase di valutazione che coinvolgono il Polo di Magona insieme ad altri sei organismi di ricerca e venti aziende (grandi, medie e piccole).
Al termine della relazione del presidente l’intervento di Moretti. La rappresentante del Comune di Rosignano e della Provincia di Livorno ha sottolineato che i consorziati da lei rappresentati, con l’avviso di convocazione dell’assemblea non hanno ricevuto il bilancio e che pertanto non sono in grado di esprimere un giudizio. Di conseguenza, ha annunciato che non avrebbe partecipato al voto.
Il presidente ha replicato definendo inaccettabile l’osservazione di Moretti, e ha ricordato che il bilancio 2014 è stato approvato dal Cda e registrato a fine febbraio e spedito alle aziende consorziate che ne hanno fatto richiesta, mentre l’assemblea dei consorziati è stata convocata il 10 aprile, e che del Cda del Polo fanno parte l’ing. Rotelli nominato dal Comune di Rosignano e l’ing. Frediani nominato dalla Provincia.
Le operazioni di voto sono proseguite senza la rappresentante di Rosignano e Provincia, che non ha partecipato al voto neppure sul bilancio preventivo 2015. (m.m.)
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