Il presidio
Caroti e quel canestro incredibile che porta Cecina a gara 4
Finali playoff contro Siena: il gioiellino locale protagonista di un gesto tecnico straordinario
CECINA. E’ stata una di quelle partite destinate a rimanere impressa nella memoria dei tifosi e della società rossoblù per molto tempo. Sia per la posta in palio altissima, sia per il modo in cui è maturata la vittoria, sia, e soprattutto, perché l’avversario si chiamava Siena. Gara 3 di sabato pomeriggio è stata esattamente questo e la Gr Services grazie al successo arrivato a fil di sirena può continuare a sperare, giocandosi ancora una volta il tutto per tutto davanti ai suoi tifosi stasera alle 21.
Gli elementi che avevamo annunciato alla vigilia, ovvero la grande intensità dal primo all’ultimo minuto, una maggiore lucidità in attacco e l’ambiente infuocato del PalaPoggetti si sono puntualmente verificati tutti e sono stati la chiave per questa insperata, ma fortemente voluta vittoria. La Gr Services vista sabato, infatti, non ha regalato un centimetro a Siena giocando a tutto campo, portando il pressing alto quando era necessario e chiudendosi bene dietro costringendo i senesi a conclusioni affrettate per non superare i 24 secondi. Cecina ha disputato una partita intelligente, senza mai perdere la testa nemmeno sul -11 di inizio ultimo quarto che ha fatto rivivere in molti lo spettro della fuga senese alla quale abbiamo assistito in gara 1. I rossoblù, invece, proprio in quel momento hanno usato la testa senza forzare soluzioni offensive d'impulso (solo 22 tiri da 3 contro gli oltre 30 effettuati in gara 2) e cercando di far girar palla e arrivare al tiro in modo concreto. Un atteggiamento da grande squadra che ha pagato alla grande e ha concesso a Cecina il lusso di un parziale in cui Siena è stato doppiato: 24-12.
A livello di singoli, scontato dire che è stata la partita di Lorenzo Caroti. Il gioiellino di casa Cecina, infatti, dopo aver faticato un po’ nei parziali iniziali, nell’ultimo quarto ha guidato la rimonta insieme a uno strepitoso Bruni e ha messo dentro il canestro della vittoria con un tiro impossibile che si è infilato senza nemmeno toccare il ferro. Un tiro che ha destato anche non poche polemiche in casa Siena in quanto c’è il dubbio che i piedi di Caroti toccassero la linea laterale al momento di lasciare la palla. Altra grande prestazione quella di Francesco Fratto che ha tirato col 50%, rifilato 2 stoppate ai senesi, catturato 10 rimbalzi e soprattutto recuperato quella palla su Ranuzzi a 2 secondi dalla fine dalla quale poi è scaturita l’azione della vittoria. Bene anche Sanna in doppia cifra e Rossato che, nonostante i suoi 18 anni, sta giocando la serie col piglio del veterano. Stasera dunque tutti di nuovo al PalaPoggetti per sostenere i ragazzi di Campanella che proveranno a scrivere l’ennesima pagina storica della loro stagione. Sarà una partita sostanzialmente simile a gara 3 anche se l’orario (21.00 anziché le 18.00) favorirà i giocatori in campo che sabato hanno patito il gran caldo.
Finora Siena non è mai uscita vincitrice dal PalaPoggetti: Del Testa e compagni non vorranno certamente infrangere questa tradizione.
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