Il Tirreno

Letto di massi al Renaione per attenuare l’erosione

di Paolo Federighi
Letto di massi al Renaione per attenuare l’erosione

San Vincenzo, la fine dei lavori programmata per l’avvio della stagione balneare Campagna di controlli di Comune e Asa: molti gli allacci erronei alle fognature

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SAN VINCENZO. Prosegue il cronoprogramma dei controlli alla rete idrica che il Comune di San Vincenzo sta effettuando da mesi insieme ad Asa. Molti sono stati i casi di allacci erronei e di commistione fra acque nere e acque bianche scoperti a partire dall’ottobre scorso.

È quanto spiega l’assessore ai Lavori pubblici di San Vincenzo Antonio Russo. «I controlli che stiamo effettuando insieme ad Asa sulla rete idrica comunale – dice Russo – stanno andando avanti. In questi mesi sono state rilevate molte situazioni di allacci erronei e commistioni fra acque nere e acque bianche, specie nella zona che va dal Belvedere e da via Tognarini a scendere fino alla zona del Passaggino, passando per tutto il rione Paese Nuovo». L’assessore precisa che «non si tratta di allacci abusivi, ma di veri e propri errori di allaccio non commessi dagli stessi cittadini. Varie di queste situazioni sono già state sanate e alcune sono in via di sistemazione, come si può vedere dai cantieri sparsi per il Paese Nuovo fino al Passaggino». Tra gli interventi strutturali anche quelli concordati e portati a termine con il gestore del servizio idrico. «Con Asa abbiamo potenziato la stazione di sollevamento di via del Tirreno e quella più piccola dell’Area Camper».

Il cronoprogramma è stato deciso nell’ottobre del 2014 a seguito dei molti sforamenti del livello massimo consentito di batteri fecali nell’acqua marina rilevati da Arpat che si sono presentati quasi ad ogni pioggia, a volte circoscritti ad aree limitate e altre volte, come è accaduto in un’occasione, diffusi in tratti ampi del litorale sanvincenzino. I maggiori problemi hanno riguardato in special modo il fosso del Renaione, con consistenti fuoriuscite di liquami dalla foce del fosso stesso sulla spiaggia e in mare.

È iniziata in questi giorni, infatti, la sistemazione della foce del Renaione, situata sotto la centralissima piazza Gramsci. Lavori che sono a cura della ditta Cadelago e che dovrebbero terminare - condizioni meteo permettendo - prima dell’inizio della stagione estiva, così come dovrebbero terminare a breve i dragaggi e il ripascimento di un tratto di spiaggia del centro urbano a cura di Sales.

I lavori alla foce del fosso hanno ricevuto l’autorizzazione idraulica della Provincia lo scorso 20 maggio e consistono nella realizzazione di una protezione con scogliera in massi naturali dello sbocco a mare del fosso, con l’obiettivo di mitigare i fenomeni di erosione e dilavamento dell’arenile. Per quanto concerne invece lo spostamento della stazione di sollevamento alla foce del Renaione non verrà per il momento effettuato. Il progetto sarà probabilmente rimandato a dopo l’estate.

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