Il Tirreno

Le minoranze all’attacco di Foodies Festival

I consiglieri d’opposizione uniti presentano una mozione contro la kermesse «Caos e poca sicurezza stradale. E le attività delle altre zone ne hanno risentito»

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ROSIGNANO. «Nonostante le autoincensazioni, l’evento non è risultato propriamente un capolavoro». Si riferiscono al Foodies festival, l’evento che ha animato Castiglioncello alla fine di aprile, i consiglieri di minoranza Maria Grazia Angeli e Marco Nati (Fi), Luca Simoncini (Rds), Silvia Gesess e Niccolò Gherarducci (Sul), Elisa Becherini, Francesco Serretti, Mario Settino e Serena Mancini (M5s), che oggi in consiglio comunale presentano una mozione per chiedere al sindaco che le manifestazioni siano organizzate «in modo migliore sul territorio per quanto riguarda la sicurezza. Senza escludere dagli eventi il capoluogo e le attività in esso presenti».

«Se i macchiaioli potessero ritornare a Castiglioncello - si legge nella mozione - , che cosa direbbero della cittadina e dei suoi dintorni. Direbbero che l'arte e la cultura non abitano più qui. Troverebbero infatti, come accaduto per "il Foodies festival" nel rione di Portovecchio, su un breve tratto dell'ex Via Aurelia, con tanto di tavoli anche sul marciapiede, per il mangiare in strada,mentre incessantemente una grande ressa andava avanti e indietro per conquistare il cibo. Nella zona stradale si respirava un'aria densa di frittura».

Poi i consiglieri di minoranza snocciolano una serie di problemi che secondo loro si sono verificati durante il festival. «Innanzitutto - si legge - non possiamo tacere come Castiglioncello e Caletta, con le proprie attività siano stati completamente emarginati ed esclusi dall'evento Castiglioncello, la piazza, le strade erano deserte, non si sono venduti giornali, non un caffè, non un pranzo al ristorante, mentre le stesse attività di alimentari e negozi aperti, di altro genere, si sono fortemente lamentati». Per quanto riguarda la viabilità, i consiglieri segnalano come «le transenne che delimitavano poi Portovecchio hanno fatto il resto.La mancanza di parcheggi, cosa non nuova per la zona si è riproposta immancabilmente».

Poi l’attacco all’assessore Montagnani. «Ci saremmo aspettati che l'assessore alle attività turistiche, una volta ritornata dalla visita all'Expo, come aveva preannunciato al Consiglio comunale in precedenza, portasse a casa novità in merito, e magari eccellenti, da trasferire semmai sul territorio ed a tutta la comunità in fatto di turismo».

Per quanto riguarda poi "Il cacciucco senza trucco", i consiglieri spiegano che «non è stato certo al top ed i cittadini residenti e non, si sono resi conto, che il trucco era proprio nel non esservi il cacciucco, perché terminato».

Ecco che le opposizioni chiedono al sindaco di «non escludere dagli eventi cittadini della frazione di Castiglioncello il capoluogo e le attivita' in esso presenti, e per quanto riguarda la manifestazione di Rosignano a ricercare per le manifestazioni persone ben più accorte».

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