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L’apertura del Tennis resta un rebus

L’apertura del Tennis resta un rebus

Difficile trovare un gestore per tre mesi. Montagnani: «Entro metà giugno attivi campi e bar»

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CASTIGLIONCELLO. Con il lungo ponte del 2 giugno, che ha portato a Castiglioncello migliaia di visitatori tanto che le strutture alberghiere della zona hanno registrato il tutto esaurito, è partita ufficialmente la stagione turistica 2015. Ma il Tennis club, locale simbolo della Perla, è rimasto chiuso. E se l'assessore a commercio, turismo e sport, Licia Montagnani, assicura che «è in corso una trattativa per garantire l'apertura trimestrale della struttura sportiva», al momento l'unico dato di fatto è che campi e locale in pineta Marradi sono inutilizzabili.

L'unica certezza è inoltre che se anche il Tennis club dovesse davvero riaprire sarebbero garantite solo le attività sportive e il bar strettamente collegato all'attività dei campi in terra rossa.

Ma prima di tutto resta da capire se il locale cult di Castiglioncello riuscirà davvero ad aprire i battenti. Eventualità ancora incerta.

Le ultime notizie in merito al futuro del locale risalgono alla metà di aprile, quando fu chiaro il flop del primo bando per la gestione pluriennale del locale. Il Comune ha quindi deciso di riproporre la gara per la riqualificazione e valorizzazione dell'area del Tennis. Un documento che rispetto al primo include anche modifiche fondamentali per ampliare al massimo la possibilità di partecipazione alla gara. Una gara bis che, ovviamente, non include la gestione per l'estate, che il Comune nelle ultime settimane ha sempre detto di voler comunque garantire (esclusivamente come uso di campi da tennis e servizio bar) tramite affidamento temporaneo diretto a un soggetto non privato, come ad esempio un'associazione. Il fatto è che finora l’accordo con le associazioni papabili non è arrivato. I motivi non sono chiari, ma è evidente che non deve essere sttao trovato l’accordo con il Ccn - che la scorsa estate ha salvato in extremis l’apertura del locale - e neppure con la Pro Loco. Se così non fosse l’apertura del Tennis club sarebbe stata annunciata.

Il timore dei residenti, e dei molti turisti che anche nell’ultimo fine settimana hanno affollato la frazione, è che il locale cult di pineta Marradi, la cui apertura è fondamentale anche da un punto di vista di immagine, per l’pestate ormai cominciata sia destinato a restare chiuso. L’assessore Montagnani assicura che così non sarà: «Entro metà giugno sarà aperto di certo».

Anna Cecchini

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