Il Tirreno

spiagge contese

Check up sui passaggi al mare, guerra alle chiusure selvagge

di Alessandra Bernardeschi
La baia della Cianciafera
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La baia della Cianciafera

Rosignano, il Comune ha deciso di riesaminare tutti gli accessi pubblici che sorgono su terreni privati. Intanto sul caso Cianciafera nuovo incontro e spunta la possibilità di un percorso alternativo

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ROSIGNANO. Sull’onda del caso Cianciafera, l’Amministrazione comunale è in procinto di riesaminare tutti i passaggi a mare e, in particolare, quelli pubblici ma che sorgono su terreni privati. Scaduto il Regolamento urbanistico, in attesa che prenda il via il nuovo strumento denominato Piano operativo, è scattata infatti «la fase del monitoraggio – spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia –. Ed è proprio in questa fase, vista la recente vicenda della chiusura della Cianciafera, che abbiamo deciso di riesaminare tutti i passaggi a mare presenti lungo la costa in modo da fare chiarezza assoluta». Intanto della questione Cianciafera si è parlato ieri mattina in commissione urbanistica: «Abbiamo ricordato – continua l’assessore Pia – tutta la vicenda partendo dai primi incontri con i nuovi proprietari di villa Godilonda fino alla più recente chiusura, attraverso saldatura, del cancello di accesso al vialetto che porta sino alla baia, soffermandoci anche sulla lettera di diffida che è stata inviata all’amministrazione comunale dalla società Futura Snc che, come i suoi stessi legali hanno detto, ha provveduto alla chiusura del cancello».

Per ricordare la storia, l’ingresso al passaggio che porta alla baia , secondo la documentazione in mano ai legali della Società Futura, sarebbe diverso da quello attualmente utilizzato e di proprietà della stessa società. Da qui la chiusura del cancello e l’ordinanza di riapertura emessa dal sindaco. Ordinanza che ha portato alla riapertura del varco. «Adesso – continua l’assessore – gli uffici preposti stanno lavorando alla documentazione in nostro possesso. Da chiarire che sino a poche settimane fa ci era stato posto il problema del passaggio che porta alla spiaggetta mentre adesso si sta mettendo in discussione l’ingresso allo stesso passaggio. «È chiaro – continua l’assessore – che le due questioni stanno insieme e dovranno essere risolte al più presto».

L’assessore fa riferimento, come spiegò a fine febbraio durante l’assemblea del Consiglio di frazione di Castiglioncello, al fatto che i nuovi proprietari di Villa Godilonda avevano espresso la volontà di ricercare un altro percorso rispetto all’attuale che passa all’interno del parco della stessa villa.

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«Un percorso meno dirompente, meno invasivo e più tranquillo sia per i proprietari della villa che per i cittadini. Su questo l’amministrazione si era detta disponibile e attendiamo ancora soluzioni progettuali. Adesso – spiega ancora Pia – ad essere messo in discussione è l’ingresso che porta al passaggio. Dovremo dunque fare verifiche approfondite per vedere di chiudere definitivamente tutta la vicenda». Sulla scia della chiusura del passaggio che porta alla Cianciafera e attraverso l’iniziativa promossa da Il Tirreno che ha chiesto ai lettori di inviare segnalazioni relative ai passi a mare, iniziano ad arrivare le prime segnalazioni anche su Castiglioncello dove, da un cittadino, è stato segnalata una «unica discesa su proprietà privata» al Sorriso, zona attigua alla baia del Quercetano, scogliera molto frequentata dai turisti. È chiaro che la verifica sui passi a mare che verrà effettuata dal Comune, servirà per chiarire alcune situazioni. «Quello che auspico – conclude Margherita Pia – è che vi sia un rapporto di collaborazione tra privati e amministrazione comunale così come è stato in passato per altre vicende legate proprio ai passi a mare pubblici su terreno privato come, ad esempio alle Forbici. Vicende sulle quali è stato trovato un accordo».
 

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