L’accoglienza turistica torna allo stile anni ’60
San Vincenzo, ristampato il manifesto redatto dall’allora sindaco Lido Giomi. Sarà affisso anche nelle strutture ricettive. Per il primo cittadino Bandini nel contenuto è ancora attuale
SAN VINCENZO. Per accogliere i turisti, San Vincenzo torna agli anni Sessanta rivolgendosi ai propri residenti come allora. Il manifesto che vedremo nei prossimi giorni in centro e che sarà consegnato alle locali strutture ricettive, è infatti lo stesso creato e adottato mezzo secolo fa dall’allora sindaco Lido Giomi.
«Abbiamo scelto di riprendere un manifesto creato negli anni ‘60 a firma di Lido Giomi – afferma l’attuale primo cittadino Alessandro Bandini – perché il contenuto ci sembrava quanto mai attuale». Per l’assessore al turismo Francesca Bientinesi il manifesto è l’inizio di un percorso che coinvolgerà la cittadinanza: «La diffusione di questo manifesto – dice Bientinesi – rappresenta il primo passo di un lungo percorso e di un progetto più ampio che mira a coinvolgere, oltre agli operatori turistici, tutta la cittadinanza».
L’assessore al Turismo entra nel merito della filosofia che ha portato alla scelta del manifesto come simbolo. «Oggi un territorio diventa mèta turistica perché operatori, cittadini e istituzioni scelgono di lavorare insieme portando avanti un progetto condiviso, partecipato dal basso e attuato con l’impegno di tutti – sostiene Bientinesi –. Sono tanti i fattori che fanno di un territorio una destinazione turistica competitiva. Non bastano strutture ricettive, bel mare, buona rete escursionistica o buona offerta gastronomica. Ciò che più serve è una cultura dell’ospitalità di cui tutti dobbiamo imparare ad essere consapevoli ambasciatori. Per questo, progettare il futuro turistico del territorio dev’essere un impegno e una responsabilità per ognuno di noi, e non un compito affidato solo alle istituzioni. Vogliamo intraprendere un percorso di progettazione in cui ognuno possa proporre idee. Un progetto che, partendo dall’ascolto degli operatori e dall’analisi dello stato dell’arte, individui una strategia e un percorso di sviluppo sostenibile e duraturo».
Per il sindaco Bandini la sinergia fra pubblico e privato è il propulsore della valorizzazione del paese: «Lavorare in sinergia tra pubblico e privato, imprenditore e cittadino – dice il primo cittadino – per valorizzare e migliorare San Vincenzo, il nostro patrimonio ambientale e culturale, aggiungendo nuovi servizi, non solo migliora la qualità della vita dei residenti, ma è un’opportunità per rilanciare l’offerta turistica». Felice di quest’iniziativa è proprio Lido Giomi. «Sono lieto e commosso – dice Giomi – di vedere un manifesto redatto oltre 50 anni fa e ancora attuale. Spero serva a spronare la gente a fare il bene di San Vincenzo».
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