Il presidio
L’albero in lamiera per ricordare l’eccidio nazista
Realizzato dagli studenti dell’Ipsia, s’inaugura venerdì A Guardistallo nasce il parco della Pace intitolato a Toaff
GUARDISTALLO. Un albero della pace realizzato con materiali principalmente di recupero firmato dagli studenti dell'Ipsia di Rosignano. Alto e largo più di due metri con 108 foglie di lamiera, il numero dei soldati (44) di Guardistallo morti nella Prima guerra mondiale e dei martiri (64) dell'eccidio nazifascista di Guardistallo. Verrà inaugurato, con un'apposita cerimonia, venerdì mattina (ore 10.15) in un'area verde e panoramica riqualificata dall'attuale amministrazione con accesso anche per disabili. «Vorremmo intitolare la piazza “Parco della pace Elio Toaff” - ha spiegato il sindaco Sandro Ceccarelli - ma prima di apporvi la targa dobbiamo attendere la risposta della prefettura di Pisa».
Intanto venerdì e sabato 22 e 23 maggio saranno due giornate dedicate alla “Grande guerra” «per ricordare ed imparare dal passato – ha aggiunto Ceccarelli – una commemorazione molto commovente verso coloro che hanno versato un tributo di sangue per la libertà e per la patria a cornice degli eventi promossi dalla stessa prefettura di Pisa in tutti i Comuni per il centenario del primo conflitto mondiale». 108 dunque le foglie in ciascuna delle quali gli studenti delle elementari dell'istituto comprensivo “I.O Griselli” deporranno un “nastrino del ricordo”. «Uno – ha sottolineato il sindaco – verrà invece deposto dai ragazzi in memoria di un cane di uno dei 64 martiri dell'eccidio che seguì il padrone finché non venne trucidato dalla mitragliatrice dei nazisti».
«L'idea dell'albero – ha spiegato invece il professore dell'Ipsia, l'ingegner Stefano Frosini, che assieme ai docenti Angelo Infussi e Angelo Cammarata ne ha seguito la realizzazione – è venuta proprio al sindaco di Guardistallo, ex studente del nostro istituto, rimasto molto colpito dall'entusiasmo del convegno che organizzammo lo scorso anno dal titolo “I giovani motore del mondo”. Un albero che abbiamo costruito sia con materiali di recupero che con materiali messi a disposizione dalla ditta Ellegi87 di Ponteginori».
Durante la cerimonia gli alunni leggeranno varie poesie tra le quali “Soldati” di Giuseppe Ungaretti, i cui versi “Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie” sono stati appesi all'installazione con una targa. «Ho parlato agli studenti del laboratorio di saldatura che lo hanno realizzato sotto la supervisione del tecnico Maurizio Novelli – ha sottolineato ancora Ceccarelli – più da compagno di banco che da sindaco».
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