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economia

Banca di Castagneto, i soci riconfermano i vertici

di Manolo Morandini
Una filiale della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci
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Una filiale della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci

Castagneto Carducci, l’assemblea rinnova la fiducia alla squadra del presidente Silvano Badalassi. Il marchese Incisa della Rocchetta alla guida del collegio dei probiviri

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CASTAGNETO CARDUCCI. Nel segno della continuità. È la traiettoria indicata con il voto dall’assemblea dei soci della Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci per l’elezione delle cariche sociali dell’istituto per il triennio 2015/2018. Confermati sia il consiglio di amministrazione uscente, con il presidente Silvano Badalassi, che il collegio sindacale nell’assemblea del 9 maggio, che si è tenuta presso la sede amministrativa della banca, a Donoratico.

La commissione elettorale, nominata nella seduta assembleare del 2014, ha ritenuto opportuno confermare in qualità di candidati gli amministratori uscenti, del resto tre anni fa furono cambiati quattro amministratori su sette e l’orientamento è stato di puntare al consolidamento delle esperienze acquisite. Nella presentazione delle candidature all’assemblea è stato sottolineato che il consiglio presenta al momento le peculiarità ritenute necessarie dalla vigilanza quali competenze diffuse, articolazione territoriale, onorabilità e professionalità dei componenti.

Quindi conferma del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, il cui presidente Lorenzo Gai garantisce una approfondita conoscenza della materia bancaria per aver svolto, oltre all’insegnamento, numerosi incarichi come consulente per istituzioni, banche e società finanziarie. Nel Cda presieduto da Silvano Badalassi confermato nel ruolo di vicepresidente Alessandro Scappini e i consiglieri Fabio Favilla, sig. Natale Ferrari, Paolo Corrieri, Andrea Ciulli e Francesco Irrera.

Nel collegio sindacale presieduto da Lorenzo Gai, confermati in qualità di membri effettivi le ragioniere Fulvia Gilleri e Laura Baroni e come supplenti Chiara Baroni ed Emiliano Viti. Il collegio dei probiviri, presieduto dal marchese Incisa della Rocchetta, confermato anch’esso, si compone di membri di grande esperienza e conoscenza dell’istituto: Rolando Niccolai, Silvia Di Martino. In veste di supplenti Licio Walter Franceschi e Renzo Lelli.

La Banca di Castagneto, che ha archiviato l’esercizio 2014 con un bilancio in salute, in quanto appartenente all’universo del credito cooperativo si troverà ad affrontare scelte di gestione e industriali in un contesto abbastanza particolare, dominato dalla volontà del legislatore di riformare il sistema delle Bcc. Una riforma in corso di definizione e i vertici dell’istituto più volte hanno auspicato «non sia una forma di assistenzialismo obbligatorio verso un sistema che probabilmente in alcune sue parti non regge più». E ancora: «Gli amministratori dovranno essere pronti a scelte coraggiose per difendere quanto di buono la nostra banca ha fatto in oltre 100 anni, un patrimonio di 100 milioni di euro e una buona dose di fiducia e credibilità che non siamo disponibili a regalare a nessuno».
 

 

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