Il Tirreno

Rate del mutuo pesanti arriva il prestito vitalizio

di Andrea Rocchi
Rate del mutuo pesanti arriva il prestito vitalizio

Tra Rosignano e Cecina 16 proprietari over 60 rischiano il pignoramento della casa L’allarme dell’Asppi: «Bene la nuova legge con lo Stato che diventa fideiussore»

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ROSIGNANO. Crescono i proprietari di immobili over 60 che non riescono più a pagare le rate del mutuo e che si rivolgono agli sportelli dell’Asppi, l’associazione che raggruppa i piccoli proprietari di appartamenti, chiedendo un aiuto. Per paura di perdere uno dei beni più preziosi acquistato con anni di sacrifici: la casa. Lo rende noto il presidente dell’Asppi provinciale, l’architetto Sirio Grassi. Che però vede uno spiraglio di luce in tanta oscurità che arriva dalla norma studiata dal governo Renzi per combattere forme di disagio abitativo: la legge 44/2015 sul prestito vitalizio ipotecario.

«In tutta provincia la Livorno - afferma Grassi - sono già da tempo 91 di cui 9 a Rosignano e 7 a Cecina di piccoli proprietari over 60, singoli ma anche altri 76 in condominio di cui 9 a Rosignano e 8 a Cecina, che si sono rivolti alle nostre sedi per ricercare ogni opportunità e tentare di proteggersi dalla perdita della propria abitazione per impossibilità di pagamento delle rate di mutuo bancario. Il Governo ha capito che il disagio di abitativo si può combatte riducendo anche il dramma della sofferenza economica dei piccoli proprietari (che vivono con la famiglia in una casa di loro proprietà) e che la casa potrebbe trasformarsi per certe classi di età e di reddito in un vitalizio reale. Con la legge 44/2015 dal 6 maggio 2015 lo stato si è reso fideiussore con le banche che riconosceranno come vitalizio una somma pari ad una percentuale del valore di mercato dell'immobile e se l'anziano non avrà voluto o potuto restituire il capitale potranno essere poi gli eredi del 65 enne che se vorranno potranno riscattarlo o venderlo ….. e la vendita potrebbe essere gestita autonomamente dagli stessi o dalla banca ed in questo caso i proventi della vendita spetterebbero allo sportello bancario per la parte che copre il capitale, gli interessi e gli eventuali costi connessi al finanziamento, mentre la parte eccedente andrebbe agli eredi».

Grassi conclude: «Dunque un prestito vitalizio garantito che consente di mantenere la proprietà dell'immobile con cui il proprietario over 65 può convertire parte del valore della casa in contanti ed anche se il piccolo proprietario dovesse risultare in difficoltà non avrà mai l'obbligo di lasciare l'abitazione senza correre neppure il rischio di perderla come succede invece con la nuda proprietà». Se si pensa che attualmente in provincia di Livorno circa il 8%-10% della morosità incolpevole è dovuto a piccoli proprietari di cui ben l'85 % è dovuto a capifamiglia ultra 65 enni, impoveriti ed impossibilitati dalla crisi (ma anche dalla burocrazia) a pagare tasse e rate di mutuo (e che questi 37% per mano degli istituti bancari sono sottoposti a procedimento in asta) si comprende come il problema si molto sentito anche qui.

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