La Barcaccina riapre le sale da ballo
Acquistata da una società del Pistoiese. Partiti i lavori di manutenzione, l’inizio delle attività a fine maggio
VADA. Torna in vita la discoteca La Barcaccina, sul lungomare di Vada. Dopo due stagioni di stop alle danze, dovuto al fatto che lo storico locale rientrava nella cosiddetta inchiesta sul crac della movida, che di fatto dal 2013 ha portato alla chiusura di Astragalo e Barcaccina, gli spazi su via della Marina riapriranno, nottambuli più o meno giovani potranno tornare a ballare anche a Vada.
A due anni di distanza dall’ultima notte di musica e danze, le sale da ballo e il ristorante sull’arenile vadese torneranno attivi grazie ad un nuovo progetto. A comprare l’edificio la società La Barcaccina fun srl, con sede legale a Montale, in provincia di Pistoia. Da precisare che il complesso acquistato dalla società include esclusivamente la struttura della discoteca. Altro, è bene chiarirlo, sono lo stabilimento balneare antistante il locale e la Brasserie la Barcaccina, il ristorante a lato della discoteca che proseguirà con la precedente gestione e che niente ha a che fare con le vicende legali che hanno interessato gli ex gestori della storica discoteca.
«Come amministrazione - spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia - abbiamo lavorato a stretto contatto con il tribunale per le due strutture dell’Astragalo e della Barcaccina. Questo secondo locale aveva un iter più difficile, dato che c’era necessità anche di un’autorizzazione del Demanio marittimo. I vecchi titolari avevano la proprietà dell’immobile, oltre che la gestione del locale, e quindi erano anche titolari di una concessione demaniale».
Evidente la difficoltà di liberare la storica discoteca sulla spiaggia di Vada dai vincoli demaniali, che erano collegati ai precedenti proprietari. «La vicenda - prosegue Pia - va avanti da oltre un anno, durante il quale abbiamo portato avanti una serie di riunioni per sbrogliare la matassa e restituire al territorio un locale importante. Di fatto a inizio aprile la nuova società ha firmato il passaggio di gestione davanti al notaio e nei giorni scorsi è avvenuto il subentro per la concessione demaniale». Subentro indispensabile, dato che soltanto avendo la disponibilità giuridica del bene i nuovi proprietari hanno potuto avviare una manutenzione ordinaria.
«Adesso di fatto esiste una nuova gestione - ripete l’assessore Pia - che sta portando avanti interventi manutentivi e ha già presentato il progetto per una eventuale manutenzione straordinaria».
Quindi la discoteca aprirà con l’ormai prossima estate, non appena saranno terminati gli interventi di ristrutturazione. «La nostra intenzione - fa sapere la società - è quella di avviare l’attività a fine maggio». Il calendario degli eventi deve essere chiaramente messo a punto, ma i nuovi titolari della Barcaccina, che fin dagli anni Sessanta - chiaramente in altra veste architettonica - è stato uno dei locali maggiormente frequentati non solo dai residenti ma da svariati turisti, sottolineano l’intenzione di ripartire sia come discoteca che come attività di ristorazione.
«Abbiamo risolto la vicenda - spiega la società - con il curatore fallimentare - e il nostro obiettivo è ripartire sia come locale notturno che come ristorante».
Intanto, già negli ultimi giorni, l’immobile sull’arenile di Vada viene sottoposto a riqualificazione, come dimostra il fatto che la zona è area di cantiere. Il progetto prevede una ristrutturazione dell’edificio esistente, che essendo rimasta chiusa per anni necessita di particolare cura, e ovviamente migliorie che permettano una veloce riapertura della discoteca.
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