Italia
A Marina si raccoglie l’organico
Cecina, al via da maggio la sperimentazione con nuove batterie di cassonetti per la raccolta differenziata di vicinato
CECINA. Il contenitore per i rifiuti organici. Lo troveranno negli appartamenti i turisti in vacanza a Marina. La novità in vista dell’estate vedrà impegnati i marinesi già dal prossimo mese. Ad annunciare l’avvio della sperimentazione della raccolta differenziata “spinta” di vicinato da maggio, anche se non c’è ancora una data precisa, sono il Comune e il gestore del servizio Rea.
Marina soffre. Un carico di rifiuti estivo che spesso finisce nei sacchi dell’indifferenziata contribuendo ad abbassare la percentuale di raccolta differenziata su scala comunale. Da qui la scelta di avviare la sperimentazione di della nuova modalità di conferimento dei rifiuti. E tra tutte a rivoluzionare le abitudini di marinesi e turisti sarà soprattutto quella della frazione umida. Verranno distribuiti i contenitori, ma a differenza di San Pietro in Palazzi gli scarti andranno conferiti in appositi cassonetti.
Il progetto interessa il quadrilatero compreso tra la ferrovia e il mare, dal fiume al confine con Bibbona. E prevede che le piazzole esistenti siano completate con tutti i cassonetti della differenziata: bianco per la carta e cartone, blu per gli imballaggi multimateriale e marrone per i rifiuti organici. Una rivoluzione che viene annunciata con il recapito di una lettera e un calendario in cui si potrà avere informazioni e ritirare il contenitore per l’organico direttamente in piazza. A maggio il 12, 18 e 23, dalle 9 alle 12, in via Gilching, nel piazzale davanti al supermercato Conad verrà allestito un apposito gazebo da Rea. Mentre il 13 e 19 giugno dalle 9 alle 12,30 il gazebo si sposterà in largo Cairoli. A luglio il materiale sarà distribuito anche presso l’ufficio turistico, in piazza sant’Andrea. E in alternativa contattando Rea al numero verde 800517692.
«L’impegno politico è di incrementare la raccolta differenziata a Cecina ma dobbiamo tenere conto anche dei tempi in cui Rea realizzerà il biocompostore», dice il sindaco Samuele Lippi. E aggiunge l’assessore alla Tutela dell’ambiente Caterina Barzi: «Si tratta di una sperimentazione che permetterà di avere anche indicazioni da mettere a confronto con l’esperienza della raccolta porta a porta che da tempo si fa a San Pietro in Palazzi». La presidente Rea Lilia Benini conferma «l’impegno al ritiro giornaliero della frazione organica dai cassonetti» e aggiunge: «perché il tutto funzioni è necessaria la collaborazione dei cittadini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
