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Telecamere contro i furti sui colli
I Comuni di Castellina e Riparbella hanno installato alcuni impianti di videosorveglianza nei punti strategici, ossia lungo le strade che rappresentano vie di fuga dai due centri collinari. L'intento è quello di combattere l'escalation di furti degli ultimi mesi
CASTELINA. Sono cinque le telecamere installate nei comuni di Castellina e di Riparbella, che entro la settimana verranno attivate in punti sensibili per combattere furti o altri illeciti commessi sul territorio. Tre in particolare a Castellina (in via Commerciale sud in direzione per Riparbella, in via della Repubblica all'intersezione con via Solferino in direzione per Chianni, e la terza in via Roma) e due a Riparbella (in via Roma in prossimità dei macelli e in piazza Baldasserini). Un progetto reso possibile grazie ad un lavoro di sinergia tra le amministrazioni comunali e le varie forze dell'ordine che partirà nei prossimi giorni, non appena il Prefetto darà il nullaosta per l'attivazione.
Non si esclude a breve la possibilità di implementarle ed integrarle in altri “punti caldi” per rafforzare il controllo e il monitoraggio dei territori. Tra le ipotesi quelle di installarle vicino alle scuole, come chiesto da alcuni cittadini per recenti episodi di spaccio di droghe e di stupefacenti, in prossimità di cassonetti utilizzati come scarico ed in località le Badie. Il nuovo impianto di videosorveglianza è costato quasi 30mila euro divisi tra le spese per l'installazione e la fornitura (8.200 per Riparbella e 12mila per Castellina) e quelle per l'attacco di energia elettrica (circa 7.500 euro per entrambi i Comuni).
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