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Filucchi nominato grande ufficiale della Repubblica

Filucchi nominato grande ufficiale della Repubblica

CASTIGLIONCELLO. Grande Ufficiale al merito della Repubblica Italiana. Il telegramma del presidente del Consiglio Matteo Renzi è arrivato in questi giorni. La nomina è uno degli ultimi atti a firma...

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CASTIGLIONCELLO. Grande Ufficiale al merito della Repubblica Italiana.

Il telegramma del presidente del Consiglio Matteo Renzi è arrivato in questi giorni. La nomina è uno degli ultimi atti a firma dell'ex capo dello Stato Giorgio Napolitano. Per Stefano Filucchi, 55 anni, rosignanese di Castiglioncello, vice presidente del Cagliari Calcio e responsabile delle relazioni esterne del Gruppo Petrolifero Moratti, è un'ulteriore motivo di soddisfazione in un curriculum estremamente ricco di titoli ed incarichi.

Già da dirigente della Polizia di Stato, braccio destro di De Gennaro (anche un’esperienza come security manager a Firenze nella giunta Domenici, quando Renzi era presidente della Provincia) Filucchi aveva ricevuto la nomina a commendatore. Ora, da Roma, un riconoscimento ancora più alto che lo colloca tra i più giovani grandi ufficiali della nostra Repubblica.

«Sono molto onorato - ci ha detto Filucchi al telefono da Milano, dove si trovava ieri per partecipare all'assemblea della Lega Calcio - di questo riconoscimento su una proposta venuta direttamente dal presidente del Consiglio».

Stefano Filucchi si divide, oggi, tra la Sardegna, Milano e Roma. Ma quando può torna volentieri a Castiglioncello, dove vive e dove conserva molte amicizie.

Nell'isola, oltre a ricoprire importanti incarichi in Confindustria, è il vice presidente del Cagliari Calcio. E segue le relazioni esterne delle raffinerie sarde del gruppo Moratti.

A Milano, oltre ad un appartamento di cui dispone e alcune società nel ramo della sicurezza di cui è titolare, è ancora molto legato per i suoi trascorsi all'Inter ed il suo rapporto di amicizia conservato con l'ex patron Massimo Moratti.

E' inoltre docente al master di comunicazione dell'Università Cattolica della città meneghina e di diritto processuale amministrativo all'università di Urbino.

Ha due figli, Francesco, direttore sportivo e attualmente osservatore dell'Inter e Guglielmo che sta completando gli studi universitari e lavora già in un'azienda del padre nel ramo sicurezza. (a.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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