Il Tirreno

Gli studenti dell’Ipsia a lezione sullo yacht

di Elisa Pastore
Gli studenti dell’Ipsia a lezione sullo yacht

Stage dei ragazzi all’azienda Ambrogetti di Porto Santo Stefano per imparare le tecniche di riparazione su motori nautici di grosse dimensioni

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ROSIGNANO. «Oltre a toccare con mano quello che studiano, hanno cambiato atteggiamento. In classe sono più propositivi e tra loro si è instaurato un rapporto empatico». A parlare dello stage che un gruppo di studenti dell'Ipsia ha svolto a bordo di yacht dell'Argentario è uno dei loro due tutor, il prof Angelo Infussi. «In altre scuole – aggiunge – potrebbe sembrare una cosa banale ma in questo istituto non lo è, soprattutto al terzo anno, quando non si fanno gite di più giorni. Condividere sia l'ambiente di lavoro che di vita è stato per gli studenti un motivo di crescita». L'occasione è stata appunto quella di una “full immersion” di 48 ore presso l'azienda “Luigi Ambrogetti” di Porto Santo Stefano. Un'officina meccanica che si occupa di installazione e di motori marini di media e grossa potenza con una clientela a livello internazionale. A vivere un'esperienza di alternanza tra studio e lavoro 10 ragazzi della 3ªMat (Manutenzione e assistenza tecnica) assieme ai professori Angelo Infussi e Franco Bertoli. «Gli alunni – raccontano i prof – hanno potuto respirare il clima di un'azienda di eccellenza e messo mano su motori nautici che altrimenti non avrebbero potuto toccare. Hanno svolto attività di tipo didattico che dovrebbero essere svolte all'interno della scuola per rispettare le indicazioni ministeriali. Il paradosso invece è che è stato possibile grazie ad un privato, una persona esemplare come Marco Ambrogetti, che ci ha aiutato dal punto di vista economico e che ha messo a nostra disposizione tre tecnici fermando di fatto l'azienda per noi, una cosa quest'ultima già di per sé eccezionale». Durante la loro permanenza a Porto Santo Stefano gli studenti, oltre ad affrontare diversi temi riguardanti i grandi motori marini con la spiegazione dei concetti di base applicati alla nautica, hanno fatto pratica sullo smontaggio e rimontaggio di un motore 12 cilindri fino all'avviamento e alla prova. «Ambrogetti – spiega il professor Infussi – ci ha inviato una lettera nella quale ringrazia i ragazzi per l'attenzione e l'interesse dimostrato sottolineando la passione che noi docenti cerchiamo di trasmettere loro. Non è stato possibile stipulare con lui una vera e propria convenzione anche se si è detto disponibile ad aiutarci su iniziative di questo tipo». «La nostra speranza – conclude – è quella di poter far svolgere ai nostri alunni futuri stage anche con aziende del territorio dove i costi sarebbero certamente più contenuti». I nomi degli studenti che hanno partecipato allo stage formativo: Tommaso Celli, Alessio Cerullo, Damiano De Luca, Cristian De Quattro, Ion Danu, Dennis Gelmi, Lorenzo Mistretta, Matteo Pelusi, Luca Perugi e Sharandeep Singh Sandhu.

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