Il Tirreno

Una onlus dalla parte dei bambini, Annalisa (di Vada) ha deciso di fare la volontaria

VADA. Make a Wish Italia è stata fondata nel 2004 da Fabio e Sune Frontani in memoria della loro figlia Carlotta scomparsa a dieci anni a causa di una grave malattia. L’associazione Onlus ha sede a...

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VADA. Make a Wish Italia è stata fondata nel 2004 da Fabio e Sune Frontani in memoria della loro figlia Carlotta scomparsa a dieci anni a causa di una grave malattia. L’associazione Onlus ha sede a Genova, uffici a Milano e Roma, e si avvale di una rete di volontari in tutta Italia. Tra i volontari la trentaseienne Annalisa Mineccia (nella foto), residente a Vada. «Sono volontaria dell’associazione dal 2012 – racconta Annalisa - e mi sono “arruolata” attraverso Internet mettendomi in contatto con l’associazione stessa nata 10 anni fa dalla volontà dei genitori di una bambina, Carlotta, che decisero di fondare anche in Italia Make a Wish, associazione già molto conosciuta in America». Praticamente i genitori di bambini affetti da gravissime patologie contattano l’associazione che, a sua volta, si rivolge ai volontari che hanno il compito di andare a conoscere le famiglie ed i bambini. «Portiamo ai bambini alcuni regali – continua Mineccia - e intervistiamo, attraverso una scheda pre stampata, i piccoli e i familiari. L’ultima domanda che facciamo è quella di esprimere il desiderio che ritengono il più importante in assoluto, il sogno che vorrebbero realizzare». I volontari entrano in punta di piedi nelle famiglie «pur toccando con mano la sofferenza di questi bambini e dei loro genitori, le realtà che andiamo a conoscere sono umanamente bellissime. I bambini, durante il periodo di attesa necessario prima che il sogno possa realizzarsi, reagiscono positivamente, anche alle cure. L’associazione regala loro un sorriso, la possibilità di evadere, almeno per un periodo, dal dolore».

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