Il Tirreno

Vandali al palasport e dentro la piscina

Vandali al palasport e dentro la piscina

PalaFrontera messo a soqquadro, i malviventi si sono feriti e durante la fuga hanno lasciato tracce di sangue ovunque

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CECINA. Vandali e ladri in azione domenica notte. Ancora una volta nel mirino il palasport Astrid ed Ester Frontera di via Napoli, che ospita tra l’altro il Volley Cecina e la scuola di danza Spazio Danza. Non solo, perché sempre nella notte fra domenica 22 e ieri, malviventi hanno forzato anche l’ingresso posteriore della piscina comunale, mettendo a soqquadro gli uffici della società Cecina nuoto e pallanuoto.

I ladri sono penetrati nelle segreterie del Volley Cecina attraverso le piccole finestre esterne, mettendo a soqquadro tutto alla ricerca di denaro, accontentandosi però solo di un pallone da gara e delle chiavi del bus societario, ritrovate poi all'esterno. Nell'azione evidentemente uno dei vandali si è ferito con i vetri rotti, lasciando così una scia di sangue sia in ufficio che all'esterno. A quel punto, preso forse dal panico per la ferita, deve aver cominciato a cercare qualcosa per tamponare il sangue. In questa frenetica ricerca ha distrutto tutto ciò che trovava sul suo cammino. Prima tappa è stato il magazzino della manutenzione, dal quale sono spariti tra l'altro alcuni attrezzi, seguito poi dalla sala pesi, la cui porta è stata letteralmente scardinata. Il percorso, facilmente ricostruibile attraverso le numerose tracce di sangue, ha poi portato i ladri nei locali della scuola di danza, non prima di aver urinato sulla tribuna sud. Lì hanno scardinato le due porte tagliafuoco e, una volta trovati i locali dell'infermeria, hanno distrutto i mobili nel tentativo di tamponare la ferita. A quel punto i ladri devono aver deciso di abbandonare l'edificio, non prima però di aver messo a soqquadro anche quegli uffici, distruggendo numerose foto ed arraffando soltanto un vecchio lettore Mp3. Il danno è stato scoperto solo ieri mattina dai proprietari del bar, scampato dalla furia dei vandali, che hanno avvisato subito i responsabili delle società. Sull'accaduto stanno indagando i carabinieri che, accorsi subito, hanno raccolto i numerosi indizi lasciati sul posto.

Porta d’ingresso forzata e locali a soqquadro anche all’interno della piscina comunale di Cecina, in via Aldo Moro. Qui i ladri sono entrati dall’ingresso di sicurezza, quello che dalla zona delle vasche porta al giardino retrostante la struttura. I malviventi hanno forzato la porta e si sono diretti immediatamente al primo piano, dove si trovano gli uffici della società nuoto e pallanuoto. A rendersi conto del fatto, ieri mattina, è stata Serena Polverino, che doveva aprire la segreteria del complesso sportivo. «C’era anche Paolo Pelosi, presidente del Cecina nuoto e pallanuoto - racconta - e ce ne siamo accorti per caso, visto che sono andata al primo piano per cercare alcuni documenti. Lì abbiamo capito quello che era accaduto. I ladri hanno forzato la porta dell’ufficio e messo tutto in disordine, sperando forse di trovare soldi. Non ci sembra che abbiano prelevato nulla». Il furto alla piscina è avvenuto poco dopo le 21 di domenica sera. «Ne siamo certi - raccontano ancora i gestori - perché l’allarme installato nella parte anteriore della struttura è scattato alle 21,35. In questi spazi però i ladri devono essere soltanto entrati, senza fare danni». La società del nuoto sta ancora valutando se i malviventi siano riusciti a portare via oggetti particolari.

Anna Cecchini

Alberto Mangiantini

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