Un video di Sabina Guzzanti sul caso del suo film al liceo Fermi
Dopo la polemica per la proiezione del film sulla trattativa Stato-mafia, le proteste dei genitori, le ricostruzioni e i pareri di tutti i protagonisti della vicenda, Sabina Guzzanti critica Il Tirreno con un video su Facebook che potete vedere qui http://bit.ly/1BPcZag. Ecco la risposta del nostro direttore Omar Monestier
Cecina, la regista de "La Trattativa" intervista per telefono un'organizzatrice della proiezione, respingendo le accuse di propaganda politica
CECINA. Interviene anche Sabina Guzzanti sulle polemiche seguite alla proiezione del suo film "La Trattativa" al liceo Fermi di Cecina, il 13 marzo 2015. Lo fa con un video di quasi 5 minuti, in cui è in collegamento telefonico con una ragazza, della quale cita solo il nome, Giulia, che si presenta come un'organizzatrice della proiezione.
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11044161:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/03/14/news/film-con-comizio-il-preside-fa-autocritica-1.11044161]]Sabina Guzzanti intitola il video: "Incidente alla proiezione numero 486" e "Bugia sbugiardata". Parla dal bagno di un albergo di Nardò nel Salento. "Parlo dal bagno - dice - perché c'è luce e da Nardò perché ieri abbiamo fatto una proiezione per gli adulti e stamane una per gli studenti medi". Nel video intervista, Giulia ricostruisce la mattinata del 13 marzo a Cecina sostenendo la tesi dei 5 Stelle: che non c'è stata propaganda politica, che gli esponenti grillini presenti alla proiezione non hanno parlato di partiti, e che l'unica persona che ha fatto un appello al voto (un tecnico del liceo, di cui Il Tirreno ha ospitato un intervento, ndr) ha detto di non votare politici mafiosi, senza fare nomi di politici, né di partiti.
Nel video la regista de "La Trattativa" critica Il Tirreno per aver fatto una ricostruzione di parte della mattinata al liceo, e l'organizzatrice afferma che sono stati sentiti "solo degli studenti". In realtà Il Tirreno ha ospitato le dichiarazioni di tutti i protagonisti della vicenda: studenti e professori presenti alla proiezione, che era riservata alla scuola, gli organizzatori, il preside. E dando voce a tutte le forze politiche che sono intervenute il giorno successivo: gli esponenti dei 5 Stelle, il capogruppo consiliare di Forza Italia, il sindaco di Cecina.
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11049840:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/03/15/news/la-nostra-e-un-associazione-apartitica-1.11049840]]
Al centro della polemica, come ricostruiamo negli articoli, il fatto che i ragazzi siano stati accolti alla proiezione da esponenti 5 Stelle, tra cui l'ex candidato a sindaco per il movimento grillino a Cecina, e che tutta l'organizzazione sia stata curata da esponenti 5 Stelle all'interno dell'associazione Sim, vicina al movimento. La quale, la stessa sera del 13 marzo, ha organizzato una proiezione pubblica seguita da un dibattito con due parlamentari dei 5 Stelle. Alcuni insegnanti e studenti, presenti alla mattinata, hanno protestato per il clima e gli interventi propagandistici prima e dopo la proiezione. Molti genitori hanno chiesto spiegazioni al preside, che li ha ricevuti sabato mattina e che ha inviato alle famiglie una lettera di scuse.
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La risposta del direttore del Tirreno a Sabina Guzzanti
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11069245:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/sabina-guzzanti-e-la-polemica-contro-il-tirreno-per-la-trattativa-a-cecina/44739/45854]]
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