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Sabina Guzzanti e il “papello”: esordio alla Mostra di Venezia

Sabina Guzzanti e il “papello”: esordio alla Mostra di Venezia

Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel settembre 2014 e uscito nelle sale cinematografiche il 2 ottobre dello stesso anno, il docu-film di Sabina Guzzanti (nella foto) racconta il patto tra...

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Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel settembre 2014 e uscito nelle sale cinematografiche il 2 ottobre dello stesso anno, il docu-film di Sabina Guzzanti (nella foto) racconta il patto tra lo Stato e la mafia a cavallo delle stragi del '92-'93. Dal famoso papello alla stagione stragista inaugurata dall’uccisione dei giudici Falcone e Borsellino. La pellicola fu accolta dal pubblico del Lido tra gli applausi. La regista dichiarò in un’intervista: «C’erano una serie di eventi isolati, di dati contraddittori in bilico tra certezza documentale e pura congettura che andavano legati restituendo alla materia forma e consequenzialità. Nel mio lavoro non volevo scoprire nulla di nuovo né sposare aprioristicamente alcuna tesi. Ne “La Trattativa” le mie opinioni su quel che è accaduto non trovano spazio. Volevo mettere in fila i fatti, gli eventi, le motivazioni speculari di chi da sponde lontane, dopo le stragi mafiose del ’92 e del ’93, si era messo all’opera per trovare un compromesso tra due mondi».

In un anno e mezzo di proiezioni, il film ha suscitato entusiasmo ma anche numerose polemiche. Soprattutto nel centrodestra, per le accuse a Berlusconi e Forza Italia. Nel novembre 2014 fu proiettato in Parlamento. Su iniziativa dei 5 Stelle e di associazioni di cittadini la proiezione è stata portata nelle scuole.

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