Petizione per un’assemblea straordinaria
I soci di Nuovo Futuro, oltre 300 persone, hanno deciso di vederci più chiaro. E, dopo la notizia dell’avvio del procedimento di licenziamento collettivo per 120 persone, si sono organizzati per...
I soci di Nuovo Futuro, oltre 300 persone, hanno deciso di vederci più chiaro. E, dopo la notizia dell’avvio del procedimento di licenziamento collettivo per 120 persone, si sono organizzati per ottenere maggiori informazioni dai vertici della cooperativa.
Tra l’altro risulta che finora Cda e dirigenza della coop, nonostante l’evidente momento di crisi, non abbiano mai convocato un’assemblea globale dei soci, ma solo incontri per settore di attività.
A confermare la richiesta di un faccia a faccia globale tra soci e vertici di Nuovo Futuro è Gino Bigazzi (socio fondatore della cooperativa, di cui è anche presidente onorario). «Bastano le firme del 10% dei soci - precisa Bigazzi (nella foto) - per richiedere un’assemblea straordinaria chiarificatrice». E che in questa situazione ci sia necessità da parte dei soci (e pure dei lavoratori) di ottenere chiarimenti è cosa certa.
Ecco perché negli ultimi giorni i soci hanno avviato la petizione delle firme, arrivando già intorno a 150 firme. Nei prossimi giorni la richiesta di assemblea straordinaria sarà ufficializzata ai vertici di Nuovo Futuro, e la prassi è che il confronto avvenga in tempi brevi. Intanto domani è in programma il primo degli incontri tra cooperativa e sindacati, per avviare la discussione sui dettagli della procedura di licenziamento.
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