Imparare dal teatro a superare gli ostacoli
Rosignano: al via "Fare cose piùgrandi di noi", collaborazione tra Armunia e le scuole elementari. Noti attori incontrano studenti e i loro genitori, per imparare insieme a superare gli ostacoli
ROSIGANO. Quante volte abbiamo affrontato cose più grandi di noi? O abbiamo pensato che solo un supereroe potrebbe farcela...? E come si fa se l'ostacolo diventa un muro altissimo? I bambini delle elementari di Rosignano si pongono già queste domande da grandi in compagnia di tre artisti: Giacomo Verde, Renata Palminiello e Roberto Abbiati, che con gli operatori di Armunia e le insegnanti effettuano un percorso in 6 classi per il progetto “Fare cose più grandi di noi”. I temi sono tre e correlati: Palminiello affronta “le cose più grandi di noi” ispirandosi ad Antigone, Verde il mondo dei supereroi che attraverso i cartoni sono più familiari ai bambini, Abbiati i muri, ossia gli ostacoli insormontabili e ciò che blocca il cammino.
Sabato 14 al Pasquini c'è stato l'incontro con le scuole (rappresentate da Paola Arrighi 3D per le “Solvay”, Paola Mainardi 4B, Gabriella Campione 5B e Barbara Padovese 2A per le “Fattori”), gli artisti e gli operatori di Armunia per condividere il percorso iniziato a gennaio che terminerà a fine maggio, giunto quindi a metà strada. “Una novità del progetto è che ciascun insegnante sceglie uno dei tre temi – spiegano i condirettori di Armunia Angela Fumarola e Fabio Masi - e all'interno fa con i bambini un percorso multidisciplinare che va dal gesto alla parola al teatro. Altro aspetto inedito è che gli input dati dagli artisti ai bimbi nei laboratori vengono forniti ai genitori degli stessi alunni, per vedere anche il loro punto di vista”.
Venerdì 20 marzo ore 19 al Pasquini perciò saranno una quarantina i genitori che si misurano sul mondo dei supereroi con Verde, mentre i figli in contemporanea faranno un piccolo laboratorio con Rea per costruire un gioco da tavolo sullo stesso argomento, che potranno poi condividere coi genitori. Il 27 marzo Palminiello farà lo stesso e il 17 aprile Abbiati. I percorsi nelle scuole iniziano con l'incontro con l'artista, proseguono con gli operatori di Armunia e le insegnanti. “Lavoro qui da anni con “Parole e sassi” e ho constatato che il lavoro si è mosso – spiega Palminiello – io ho fatto un racconto in una quinta, poi Luca Mori ha continuato con una discussione filosofica sul tema e l'operatrice ha dato stimoli a bimbi e insegnanti sugli strumenti del teatro. Il percorso ha valore perché permette di rivedere i propri punti di riferimento, cambiare idea e crescere. Il passaggio con i genitori è uno sforzo di Armunia con il territorio, la partecipazione rivela la concretezza dei risultati raggiunti. Occorre riconquistarsi il tempo e tornare a difendere la qualità della vita”.
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