Italia
Targa Cecina, si cambia salta la sfilata in notturna
I rappresentanti dell’associazione e dei rioni Palazzi, Casine e Stazione a Sagunto Regoli: «A settembre oltre alle uscite dei carri la novità sarà la Festa dell’uva»
CECINA. Alessandro Regoli, presidente dell’associazione Targa Cecina eletto a dicembre dell’anno scorso, parte il 14 marzo per raggiungere Sagunto. La visita ufficiale con la delegazione servirà a rafforzare il gemellaggio, ormai un capitolo di storia della nostra città. Le novità sul fronte interno comunque non mancano, perché il direttivo lavora già per le due sfilate dei carri di settembre e conferma che la notturna, se niente cambia, non ci sarà più. Inoltre, nella settimana dei balletti e dei giochi in piazza, si svolgerà la prima edizione della Festa dell’uva.
Un passo alla volta. In Spagna, Regoli sarà accompagnato da tre rioni (Palazzi, Casine e Stazione), dalla madrina e dall’alfiere e dallo staff del presidente, composto da Andrea Barraco, Roberto Romano, Lido Franconi e Barbara Giorgi. Come in passato, il sodalizio parteciperà alle Fallas, ossia le feste tradizionali che richiamano turisti da vari paesi europei. I rappresentanti della Targa resteranno nella Penisola iberica per una settimana, fino alla notte del 19, quando le grandi figure di cartapesta e legno vengono bruciate.
«Renderemo onore al gemellaggio – dice Regoli – visitando i 30 rioni di Sagunto dei quali saremo ospiti. Parteciperemo poi alle due sfilate di cortesia e alle offerte dei fiori alla statua della Madonna, posta in cima a una piramide alta tre metri a Sagunto. È probabile però che torneremo anche alla fine di settembre, per assistere alla proclamazione della Fallera Major (regina della festa, eletta durante un concorso di bellezza insieme alla Fallera Major Infantil, la bambina scelta come reginetta). E partecipare così a un altro appuntamento centrale per la città spagnola».
Intanto, il direttivo pianifica gli impegni che accompagneranno carristi e corpi di ballo alle due sfilate di settembre. «L’elezione della Madrina e dell’Alfiere si svolgerà il 17 luglio in piazza Duomo, il sabato della Notte Bianca, e non a Marina come l’anno passato. La scelta nasce dalla collaborazione con il Ccn Cecina Centro». La seconda novità riguarda l’uscita in notturna dei carri, prevista fino al 2014 in agosto, che sarà cancellata. Nata negli anni ‘90, risente del passare del tempo. Inoltre, Regoli e il consiglio pensano pure a come riempire la settimana tra la Minitarga e la Targa. Oltre ai balletti e alle iniziative in strada, sarà organizzata la prima edizione della Festa dell’uva. «Voluta – conclude il presidente Regoli – per valorizzare le tipicità, coinvolgere le aziende presenti sul nostro territorio e gli esercenti». Un iniziativa nata per sviluppare ancora di più il turismo, proponendo pacchetti dedicati per allungare la stagione e dare impulso alla nostra economia.
Michele Falorni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
