Il Tirreno

san vincenzo

Un premio ai locali che rinunciano alle slot

di Paolo Federighi

San Vincenzo, il Comune ricorda agli esercenti le agevolazioni e le regole per arginare la ludopatia, a cominciare dagli sgarvi e le penalizzazioni Irap decisi dalla Regione Toscana

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SAN VINCENZO. I titolari di attività commerciali in cui sono presenti giochi che erogano vincite in denaro dovranno esporre all’ingresso e all’interno dei locali, come impone la legge regionale relativa, il materiale informativo predisposto dalle Asl per evidenziare i rischi legati al gioco e segnalare sul territorio servizi di assistenza dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologie connesse con il gioco d’azzardo. È quanto comunica l’assessore all’Urbanistica e alle attività produttive del Comune di San Vincenzo, Massimiliano Roventini, in merito alla legge regionale 57 del 18 ottobre 2013 sulle “Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia”.

Roventini ricorda che a decorrere dal periodo di imposta 2015 in materia di Irap, sono previste maggiorazioni di 0,30 punti percentuali per gli esercizi in cui vi siano videoslot, videolottery e simili, mentre è prevista una riduzione dello 0,50 per coloro che rimuovono tali apparecchi dai loro locali, come è d’altronde previsto dall’articolo 11 della stessa legge regionale 57 dell’ottobre 2013. Gli esercizi che non installano gli apparecchi per il gioco d’azzardo possono richiedere alla giunta regionale il rilascio del logo identificativo “No slot”.

Il problema delle patologie legate al gioco d’azzardo è stato portato con forza alla ribalta, a livello locale, dal presidio di Libera di Castagneto e San Vincenzo, i cui componenti avevano chiesto al sindaco sanvincenzino Alessandro Massimo Bandini di aggiungere al bando per la gestione del bar del tennis agli impianti sportivi la clausola di divieto di installazione di slot e qualsiasi altro gioco d’azzardo. Il sindaco accolse l’invito di Libera e modificò il dispositivo del bando inserendo la clausola di divieto di installazione di slot e giochi d’azzardo. Il bando per la gestione del bar del tennis è stato ufficialmente pubblicato in questi giorni. Sulla questione, già nella passata legislatura, intervenne in più di una occasione il Forum e, da alcuni mesi, sta facendo sentire la propria voce anche il Movimento 5 Stelle locale.

 

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