Il presidio
Grondaia pericolante transennato l’accesso al porto turistico
San Vincenzo, off limits un lato delle ex scuole Fucini Distrutte le panchine e problemi alle tribune dello stadio
SAN VINCENZO. Una parte di grondaia si è staccata durante la mattina nella parte più alta delle ex scuole Fucini, in via Beatrice Alliata, sotto l’effetto del fortissimo vento. La facciata interessata dell’edificio sanvincenzino è quella laterale, antistante la facciata laterale del ristorante Il cappellaio pazzo. La zona sottostante è stata transennata, così come l’accesso alla zona portuale dalle scalette. Questo l’effetto più evidente di una notte in cui il territorio comunale è stato spazzato da raffiche di grecale che hanno raggiunto anche i cento chilometri all’ora.
Circa tre metri di grondaia sono rimasti tuttavia penzolanti e, sotto l’effetto delle raffiche di vento, hanno continuato a oscillare per vari metri sia verso la strada che verso l’area transennata. Il vento, davvero forte, non ha risparmiato neanche altre zone di San Vincenzo. Nella notte, il vento di grecale con raffiche che hanno soffiato a più di cento chilometri all’ora ha completamente distrutto le panchine dello stadio di calcio intitolato a Piero Biagi, nella zona degli impianti sportivi Santa Costanza.
Le due panchine del campo da calcio principale sono state sradicate dal vento e si sono rotte in decine di pezzi, volando anche a molti metri di distanza sul manto erboso. Sono rimasti scoperti i chiodi, molti pericolosi, che tenevano ancorate a terra le due panchine. Sempre allo stadio di calcio Biagi, sulle tribune, pare pericoloso l’oscillare dei cartelli d’acciaio nella parte più alta delle tribune, mentre sotto di esse sono state scaraventate via dal vento sedie, tavoli e bidoni dell’immondizia.
Qua e là, per il paese, ci sono alcuni cosiddetti “panettoni” di cemento ribaltati, come ad esempio è accaduto all’esterno del supermercato Coop di via Biserno, dove il vento ha buttato a terra un blocco di cemento su cui è piantato un palo con una segnalazione stradale.
Non solo a San Vincenzo si sono registrati problemi. Alcuni alberi di non grandi dimensioni, fra cui degli aranci, sono caduti in diverse aree private del borgo collinare di San Carlo, senza per fortuna causare problemi a persone e cose. Danneggiati alcuni tetti in piazza Solvay.
Caduto sotto i colpi delle raffiche del vento anche un cipresso in via del Castelluccio. Nelle proprietà private di varie case sanvincenzine sono stati ribaltati e rotti grossi e pesanti vasi per piante, ribaltate sedie e tavoli. Ammassati oggetti nei cortili. Un bilancio che registra piccoli danni, risparmiate le persone. Nessun disastro ma solo disagi di un’ondata di maltempo eccezionale.
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