Il Tirreno

Rischi di cedimenti alla scuola materna chieste altre verifiche

di Paolo Federighi

Dal sopralluogo alla Rodari non emergono lesioni gravi Peggiore la situazione dell’asilo: «Intonaci a rischio caduta»

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SAN VINCENZO. «Non ci sono rischi imminenti, ma alcuni problemi da controllare. Ero presente al sopralluogo del responsabile della sicurezza insieme ad un membro del consiglio d'istituto.

Nella riunione del consiglio d'istituto abbiamo fornito copia del verbale del sopralluogo a tutti i presenti, verbale che è stato immediatamente inviato dal responsabile della sicurezza agli uffici del Comune di San Vincenzo. In questi giorni il soffitto della scuola materna è oggetto di intervento da parte del Comune».

Queste le parole del dirigente scolastico dell'istituto comprensivo di San Vincenzo, Daniela Toninelli, da noi contattata, circa il sopralluogo effettuato lo scorso 26 febbraio alla scuola elementare e alla scuola materna di San Vincenzo da parte del responsabile della sicurezza, l'ingegner Claudio Spinelli. Ma vediamo che cosa ha evidenziato lo stesso Spinelli nel suo verbale. Spinelli sospetta la possibilità di distacchi d'intonaco o di laterizio in alcuni punti dei soffitti della scuola materna.

È questo l'aspetto più importante contenuto nel verbale del sopralluogo. In termini tecnici, Spinelli sospetta la possibilità di "sfondellamento", ossia il distacco e la successiva caduta di intonaco o di laterizio. Un aspetto che costituisce un fattore di possibile pericolo per le persone.

La scuola materna è stata costruita e inaugurata soltanto nel 2003, ossia dodici anni fa. Il sopralluogo del 26 febbraio ha seguito altri sopralluoghi compiuti dall'amministrazione comunale e dopo incidenti «avvenuti recentemente - si legge nel verbale - e che hanno messo a rischio la sicurezza del personale e degli alunni».

Il riferimento è soprattutto, ovviamente, alla recente caduta della plafoniera nella classe prima C delle elementari, che fortunatamente non ha colpito nessuno dei presenti ma che certo ha messo in allarme i genitori degli studenti, oltre che il personale della scuola e l’amministrazione comunale sull’effettiva sicurezza degli edifici che ospitano gli alunni.

Ma vediamo nel dettaglio il contenuto del verbale elaborato dopo il sopralluogo. Nella scuola elementare "G.Rodari", costruita negli anni '70, Spinelli ha segnalato «alcune lampade d'emergenza non funzionanti, alcune infiltrazioni della copertura ed alcune lesioni in murature non portanti».

Spinelli, «pur non rilevando problemi strutturali significativi», consiglia la «riparazione delle lesioni individuate». Per quanto concerne la scuola materna, costruita come abbiamo detto solo dodici anni fa, si legge nel verbale che «si segnalano infiltrazioni generalmente pregresse che però hanno lasciato diverse tracce e segni di muffe negli intonaci».

E l'ingegnere prosegue: «Ho eseguito alcune prove sulla consistenza dei soffitti nei punti dove l'intonaco è superficialmente ammalorato mediante battitura, e in diversi punti il suono restituito fa sospettare la possibilità di distacchi d'intonaco e/o laterizio (sfondellamento)». Spinelli consiglia quindi «indagini più approfondite al fine di escludere rischi derivanti dal solaio di copertura. Si richiede all'amministrazione comunale una verifica con report scritto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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