Il Tirreno

scuola delle colline

Il Comune alle maestre «Sorpresi dalle affermazioni»

NIBBIAIA. Il gruppo di lavoro per scegliere il sito per la nuova scuola delle colline è fatto da tecnici, e le insegnanti saranno di certo coinvolte ma in un secondo tempo. Questa, in sintesi, la...

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NIBBIAIA. Il gruppo di lavoro per scegliere il sito per la nuova scuola delle colline è fatto da tecnici, e le insegnanti saranno di certo coinvolte ma in un secondo tempo. Questa, in sintesi, la risposta dell’amministrazione alle maestre delle scuole Silvestro Lega che hanno protestato, inviando anche una lettera a sindaco e dirigente scolastico, per non essere state coinvolte nel percorso.

La giunta si dice «colta di sorpresa - si legge in una nota - sia perché le insegnanti avevano già preso contatto con l'assessore Valentina Domenici, che le riceverà nei prossimi giorni, sia perché le valutazioni dei tecnici sono da considerarsi preliminari rispetto ad ulteriori momenti di confronto con la cittadinanza». L’amministrazione fa sapere che «il 2 dicembre 2014 la giunta ha approvato l'istituzione di un gruppo di lavoro, interno, e non una commissione aperta, costituito da vari dipendenti comunali con competenze di edilizia, urbanistica, patrimonio e ovviamente di scuola. Questo gruppo ha il compito di valutare tecnicamente alcuni siti, tra quelli giudicati "migliori" tra i dodici siti che, durante la scorsa legislatura, erano stati individuati attraverso un processo di partecipazione, che aveva visto coinvolti gli abitanti delle frazioni collinari.Il gruppo di lavoro ha il compito di produrre un report tecnico che rappresenta solo uno degli step necessari per la realizzazione del nuovo plesso scolastico unico. Per la redazione di questo report il gruppo ha iniziato a lavorare da uno dei siti individuati a Nibbiaia». E ancora, il Comune sottolinea come la «necessità di un plesso unico di riferimento per le frazioni collinari nasce da varie esigenze, logistiche e gestionali, condivise con gli stessi abitanti delle colline e facilmente comprensibili anche dal punto di vista della sostenibilità di un circolo didattico che si sviluppa prevalentemente sulle colline».

È chiaro che per una scelta così importante «l'amministrazione cercherà di coinvolgere tutti gli attori, compresi gli operatori scolasti a partire dai dirigenti, prima di prendere delle decisioni». Poi il Comune sottolinea di essere rimasto sorpreso dalle affermazioni delle insegnanti. «Nella - si legge nella nota - si fa riferimento ad una poca "considerazione dimostrata dopo anni di discussioni, confronti, dichiarazioni e promesse spesso disattese". Pensiamo che questa sia una affermazione priva di fondamento e ci auguriamo che il personale docente e lo stesso dirigente del secondo circolo vogliano continuare a collaborare con l'amministrazione, comunicandoci le eventuali problematiche in modo diretto e trasparente».

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