Ex Sarplast, stipendi pagati e un grosso ordine dagli Usa
SANTA LUCE. Pagato interamente (in due tranche) lo stipendio di gennaio ai dipendenti della Tekva (ex Sarplast), che nei giorni scorsi avevano protestato non solo per non aver ricevuto regolare...
SANTA LUCE. Pagato interamente (in due tranche) lo stipendio di gennaio ai dipendenti della Tekva (ex Sarplast), che nei giorni scorsi avevano protestato non solo per non aver ricevuto regolare retribuzione, ma anche per le condizioni di crisi dell’azienda che ormai si protrae da molti mesi.
Due giorni fa l’incontro tra le Rsu e la direzione aziendale, per verificare l’attuazione dell’accordo sottoscritto in Regione lo scorso 27 ottobre. «La direzione di Tekva - scrivono le Rsu aziendali - ha comunicato che è stata appena acquisita una grossa commessa negli Stati Uniti grazie alla quale, unitamente all'attuale portafoglio, si è raggiunto già nel mese di febbraio l' 80% del budget 2015, rispetto a quanto previsto dal piano industriale. Questo permette di poter sperare non solo di rispettare il budget 2015 ma anche di poterlo superare». Una notizia positiva, quindi, per i dipendenti dell’azienda, che «ha ricordato che anche lo stipendio di gennaio è stato completamente saldato nei giorni scorsi senza aver ottenuto nessun aiuto dal sistema bancario», scrivono le Rsu.
Durante l'incontro è stata anche verificata la rotazione del personale utilizzato per la produzione, che come previsto dall'accordo quadro sopra richiamato, prevede l'assunzione a termine dalla Cigs (Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria) di Iniziative Industriale. Al momento l’azienda impiega 85 persone, «che sono impiegate pe r sei mesi su 12 anche non continuativi, mentre gli altri utilizzano la cigs a rotazione», spiega Alessandro Conforti di Filtem Cgil.
Quanto al futuro, il piano industriale triennale (2015-2017) presentato dall’azienda prevede il riassorbimento del 100% dei dipendenti diretti (65 persone) e del 60% degli indiretti (al momento poco più di venti). La Res precisa infine che «questo progetto è stato condiviso fin dalla fase embrionale da tutte le parti in causa. Ricordiamo quando all'inizio il progetto era solo una idea condivisa fra Colangelo e le RSU, che hanno successivamente coinvolto i sindacati territoriali e le istituzioni locali e Regionali, nella persona dell'assessore Simoncini. Oggi possiamo affermare che il progetto Tekva è finalmente decollato».(a.c.)
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