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viabilità

Troppe buche sull’Aurelia, ridotto il limite di velocità

di Paolo Federighi
Uno dei cartelli che indicano il limite di velocità a 30 chilometri all'ora
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Uno dei cartelli che indicano il limite di velocità a 30 chilometri all'ora

San Vincenzo, il Comune prende atto del deterioramento del manto stradale e la velocità massima scende a 30 chilometri all’ora per garantire la sicurezza

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SAN VINCENZO. Limite massimo di velocità: 30 chilometri orari su via Aurelia Sud nel tratto compreso tra la Strada provinciale (Sp) 20 per Campiglia Marittima e la Sp 39 Vecchia Aurelia. Questa è l’ordinanza emessa dal Comune di San Vincenzo l’11 febbraio, già operativa e con l’apposita segnaletica già installata dall’Ufficio tecnico comunale. Segnaletica che prevede, oltre al cartello che indica il limite di velocità di 30 km/h, anche la segnalazione di “strada deformata” sui due sensi di marcia.

Sarà sufficiente quest’ordinanza ad annullare o a ridurre i rischi e i problemi di sicurezza cui sono sottoposti i cittadini che transitano su tale tratto di strada? Noi proviamo a percorrerla. Non ci interessa, in questo nostro racconto, se si tratti del territorio comunale tale o quale, del tratto di strada che fa riferimento alla Provincia o al Comune di. Iniziamo il tragitto poco dopo la frazione di Lumiere e il bivio che porta a Campiglia, in direzione San Vincenzo. Passata la postazione fissa del controllo elettronico della velocità, incontriamo una serie di buche in rapida successione. “Buche” non per modo di dire: il sostantivo è appropriato. Per evitarle, dovremmo andare sull’altra corsia. Ma in senso opposto transitano veicoli, e la linea di divisione è continua. Ergo, le botte e le sollecitazioni che il nostro veicolo subisce sono tante e violente, anche a 30 km/h.

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Proseguiamo verso San Vincenzo. Possiamo anche farlo breve, il resoconto, visto che altrimenti sarebbe ripetitivo: buche su buche fino al bivio per Campiglia e per la zona industriale. Il viaggio (pochi chilometri) è roba da non credere. Le condizioni della strada sono pericolose e, per i veicoli, nefaste. C’è già chi ha subìto danni alla propria auto e dice di voler farseli rimborsare. Ma da chi? Eh, la storia è lunga. Si dovrebbe dimostrare di averli subìti nel tratto che compete il tale ente (Provincia o Comune) piuttosto che l’altro. Come dimostrarlo? La sensazione è che chi avrebbe voluto farsi rimborsare i danni rinuncerà alle proprie intenzioni, per sfinimento.

L’ordinanza del Comune di San Vincenzo cosa e quanto potrà risolvere? L’ente sanvincenzino cita l’ordinanza 33 del 17 marzo 2014 con la quale il Comune di Campiglia Marittima aveva imposto il divieto di transito agli autoarticolati e ai mezzi d’opera nel centro abitato di Venturina Terme, dirottandoli pertanto verso il territorio comunale di San Vincenzo. Un provvedimento, quello, adottato in previsione di circa 350 passaggi giornalieri dei mezzi d’opera impegnati nell’ampliamento del porto di Piombino, commissionato dalla relativa Autorità portuale.

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Il Comune dice che l’effetto di tale ordinanza ha causato il progressivo deterioramento del tratto stradale della Sp 39 Vecchia Aurelia ricadente nel Comune di San Vincenzo, nonché della comunale via Aurelia Sud, nel tratto che unisce la Sp 39 con la Sp 20 per Campiglia. Ok. Ma il Comune di San Vincenzo ha accettato o no che gli autoarticolati transitassero per il proprio territorio comunale? Per il momento l’ente sanvincenzino ha deciso di far rallentare la velocità dei veicoli. Per il resto (messa in sicurezza della strada stessa da parte di chi l’ha rovinata) dovremo aspettare ancora.

 

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