Italia
Gran premio Costa degli Etruschi tra i big al via l’inossidabile Petacchi
Castagneto Carducci, la classica di apertura Internazionale della stagione compie 20 anni e non mancano i nomi di richiamo, a partire dall’inossidabile Ale Jet Petacchi che proverà a scrivere una difficilissima 7ª volta sul traguardo
CASTAGNETO CARDUCCI. Cipollini, Petacchi, Guidi, Viviani, Scarponi, Kirsipuu, Ponzi. Che nomi hanno fatto la storia del Gran premio Costa degli etruschi. La classica di apertura Internazionale della stagione compie 20 anni. Anche in questa edizione non mancano i nomi di richiamo, a partire dall’inossidabile Ale Jet Petacchi che proverà a scrivere una difficilissima 7ª volta sul traguardo della “sua pista Personale”. La salita di Segalari potrebbe però scompaginare i suoi piani a vantaggio magari di Damiano Cunego, altro big alla partenza o del vincitore della scorsa stagione Simone Ponzi.
Ci sarà poi la Nazionale Under 23 guidata da Davide Cassani che potrà dire la sua con le speranze del ciclismo azzurro e un occhio di riguardo anche per il venturinese Elia Favilli. Insomma grandi nomi e spettacolo assicurato, il tempo promette bene e il percorso dei 190 km totali è pronto ad accogliere in gran numero gli sportivi che hanno sempre onorato con presenze record l’evento. Una settimana a tutto ciclismo quella vissuta nella costa, in particolare a Castagneto dove sono state allestite iniziative collaterali coinvolgendo la scuola, mettendo in mostra le foto storiche dei 20 anni e con le esposizioni di bici d’epoca. Il tutto condito dalla forte presenza di squadre in ritiro che ha fatto ricordare i fasti di inizio secolo.
Tutto è pronto quindi per una grande giornata di sport. Telecamere Rai accese e partenza da San Vincenzo l'8 febbraio alle 11,30 per arrivare a Donoratico intorno alle 16. La giuria sarà presieduta dal giudice Francese Hervè Brocque e nel comitato di Tappa, che poi precederà alle premiazioni, il sindaco di Castagneto Scarpellini, quello di San Vincenzo Bandini, gli assessori Mottola, Barsacchi e Tovoli, il presidente dell’Asd Costa degli etruschi Nicola Mele.
L’organizzazione è curata dal gruppo sportivo Emilia con la collaborazione del Costa degli etruschi e il contributo della Banca di Credito cooperativo di Castagneto e delle Selle Smp che mettono a disposizione i trofei del primo e secondo classificato mentre il vincitore del Gran premio della montagna sulla salita di Segalari è offerto dalla tenuta Ornellaia.
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