Il Tirreno

Auto investe una bici: muore a 61 anni

di Anna Cecchini
Mario Brigidi e il punto dell'incidente (foto Falorni / Silvi)
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Mario Brigidi e il punto dell'incidente (foto Falorni / Silvi)

Vada: a perdere la vita Mario Brigidi, conosciuto nella frazione con il soprannome di "Lucignolo". L'uomo trainava un carretto, quando è stato travolto da una Ford

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VADA. È morto investito da un'auto mentre era sulla sua bicicletta Mario Brigidi, da tutti conosciuto come "Lucignolo". L'uomo, 61 anni, era originario di Firenze ma da molti anni abitava a Vada, dove non era insolito vederlo attraversare le strade del paese a bordo della sua bicicletta alla quale spesso era attaccato un piccolo carretto a due ruote.

L'incidente è avvenuto la sera di giovedì 5 su via dei Cavalleggeri, che congiunge la Mazzanta con Vada. Intorno alle 23 Brigidi percorreva la strada in direzione nord a bordo della sua bicicletta. Dietro, nel carretto a due ruote, portava un grande vaso contenente una pianta di olivo.

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Per motivi che sono ancora da stabilire, Brigidi è stato investito da un'auto (una Ford C-Max) che percorreva via dei Cavalleggeri nella stessa direzione. Dalle prime informazioni sembra che l'autista della Ford, Terenzio Orfanelli, residente in zona, non tenesse un'elevata velocità. Sembra piuttosto che la pioggia intensa, unita alla scarsa visibilità, possa essere alla base dell'impatto. Fatto sta che l'auto ha speronato il carretto di Brigidi, che è rimasto incastrato sotto le ruote anteriori della Ford.

Il conducente, sotto choc, ha chiamato i soccorsi, e sul posto sono arrivati l'ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano, i vigili del fuoco  e la polizia stradale di Cecina e una volante del commissariato di Rosignano. All'arrivo del personale sanitario per Brigidi non c'era ormai niente da fare, il suo corpo è stato ricomposto e affidato alle onoranze funebri della Pubblica assistenza. La dinamica dell'incidente è al vaglio della stradale.

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