Il presidio
Danno fuoco al sedile treno soppresso a Bolgheri
Castagneto Carducci, è successo sul regionale da Firenze a Campiglia Marittima I protagonisti dell’ennesimo atto vandalico non sono stati ancora individuati
CASTAGNETO CARDUCCI. Tentano di bruciare il sedile di un treno che stava arrivando alla stazione di Bolgheri e ne provocano la cancellazione. È ciò che è accaduto mercoledì sera sul convoglio regionale numero 11729, partito alle 17,38 da Firenze Santa Maria Novella e previsto in arrivo a Campiglia Marittima alle 20,28. I protagonisti dell’ennesimo atto vandalico a bordo dei vagoni toscani non sono stati ancora individuati.
A seguito dell’episodio il treno è stato portato in officina per la sostituzione del sedile e - secondo la stima dell’azienda dei trasporti - oltre ai disagi dei circa 50 passeggeri che hanno proseguito fino a Campiglia Marittima a bordo di un altro regionale (il numero 2347) si sarebbero verificati danni materiali per un ammontare di circa 3.500 euro. Trenitalia, che sporgerà denuncia, cercherà di ripristinare la piena funzionalità del treno nel più breve tempo possibile per evitare ulteriori ripercussioni ai danni dell’utenza. Doppio atto vandalico in 24 ore.
Il 2015, in Toscana, si è aperto all’insegna degli atti vandalici contro i treni. Nel secondo fine settimana di gennaio dei malintenzionati hanno distrutto due vetri di altrettanti convogli locali: sabato 10 su un Firenze - Pistoia e domenica 11 su un Pisa - Roma Termini. Proprio quest’ultimo regionale, in transito sulla Tirrenica e quindi dalla stazione di Campiglia Marittima, è arrivato fino alla Capitale per poi traslocare in officina, dove è rimasto per circa quarantott’ore. Ma neanche tre giorni fa, era la sera del 20 gennaio, è successo più o meno ciò che è accaduto a Bolgheri: qualcuno ha infatti tentato di bruciare il sedile di un nuovo treno Vivalto, quello a due piani, facendone scattare il sistema antincendio e provocandone, proprio come accaduto sulla Tirrenica, la soppressione. Si è trattato di una corsa partita da Lucca alle 19,39 e in questo caso i danni materiali sono stati quantificati in 3mila euro.
Nel 2014 sono stati circa 750mila euro i danni causati da atti vandalici ai treni regionali toscani di Trenitalia. Solo a dicembre il totale è stato di oltre 50mila euro. Nell’ultimo mese dello scorso anno, infatti, nelle carrozze si è verificata un’escalation di violenza: tre capitreno finiti in ospedale sulla linea Viareggio - Firenze, un altro derubato di tablet (poi recuperato dalla Polfer) a Pontassieve, un addetto alle pulizie sgambettato nel Valdarno superiore da alcuni adolescenti e tanti danni. Sulla tratta, fra Grosseto e Firenze, lunedì primo dicembre sono stati rotti sei tavolini di un regionale, mentre in Toscana numerosi sono stati i danni ai finestrini distrutti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
