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I Riformisti propongono l’albo dei donatori di organi

I Riformisti propongono l’albo dei donatori di organi

ROSIGNANO. Sarà con una mozione, che ha chiesto di inserire all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, che Marco Agostini, capogruppo dei Riformisti per Rosignano, affronterà il delicato...

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ROSIGNANO. Sarà con una mozione, che ha chiesto di inserire all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, che Marco Agostini, capogruppo dei Riformisti per Rosignano, affronterà il delicato tema del trapianto di organi. Dopo che l'amministrazione è stata tra le prime in Toscana a sperimentare il progetto “Una scelta in comune”, con la mozione «viene richiesto l'impegno del sindaco affinché sostenga e promuova presso le istituzioni la creazione di un albo dei donatori di organi all'anagrafe comunale in modo tale da superare le difficoltà che fino ad oggi hanno ostacolato il collegamento con il Sit, il Sistema informativo trapianti». Di fatto, secondo i Riformisti, ad oggi esiste sì l'albo dei donatori grazie al quale ciascun cittadino al momento di rinnovare la propria carta d'identità può esprimere la propria volontà in materia, decidendo quindi di diventare o meno donatore di organi e tessuti dopo la morte, ma manca il reale collegamento con il sistema informativo nazionale per cui spesso «qualora la decisione sia stata comunicata all'anagrafe, la sua individuazione risulta difficile». «Dato che il Comune – spiega Agostini – è piuttosto attento e reattivo riguardo alle questioni socio-sanitarie e alla qualità della vita dei cittadini, è ora necessario ottimizzare il percorso per renderlo efficace ed utile sia alla nostra comunità che a livello nazionale». É necessario, prosegue, che «il sindaco favorisca l'attivazione, attraverso il centro regionale trapianti, di processi formativi degli operatori dell'ufficio anagrafe per approfondire gli aspetti etici e giuridici sulla donazione». Che stimoli la Regione a sostenere «azioni finalizzate all'attivazione di un piano di comunicazione e di iniziative per informare, preventivamente al rinnovo del documento, i cittadini affinché al momento del rilascio siano già informati della scelta che saranno chiamati ad esprimere».

Un'opera quindi di sensibilizzazione e di formazione che preveda, tra i vari passaggi inseriti all'interno della mozione, il supporto agli addetti comunali del personale volontario dell'Aido, l'Associazione italiana donatori organi.

Elisa Pastore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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