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E le famiglie già protestano su Facebook
I primi segni di polemica per lo smantellamento dei parchi gioco sul territorio si sono registrati nei giorni scorsi, quando alcuni residenti delle Spianate si sono resi conto che l’area giochi del...
I primi segni di polemica per lo smantellamento dei parchi gioco sul territorio si sono registrati nei giorni scorsi, quando alcuni residenti delle Spianate si sono resi conto che l’area giochi del quartiere era “sparita”. La protesta è partita sui social network. Hanno postato una fotografia su Facebook che immortala l’area delle Spianate, zona a monte di Castiglioncello, dove fino a pochi giorni fa si trovavano altalene e scivoli e, oggi, solo erba e olivi. Fotografia corredata da un graffiante e ilare commento nel quale si ringrazia l’amministrazione comunale “per aver tolto i giochini alle Spianate” e che termina con un “Buon Natale, e buon Patto di Stabilità”. A seguire, i commenti critici di alcuni residenti del quartiere di Castiglioncello, relativi alle tasse pagate e ai servizi ai cittadini che però sono stati tagliati. Il ridimensionamento numerico dei parchi giochi presenti sul territorio in verità era stato annunciato da tempo. «Abbiamo fatto una scelta – aveva spiegato l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi – e dopo un sopralluogo effettuato con i tecnici abbiamo individuato una ventina di aree gioco da smantellare».
Nocchi sottolinea però che il Comune investirà nella riqualificazione di altre aree che ospitano giochi per i più piccoli. Di certo i residenti, non solo quelli di Castiglioncello, non si mostreranno felici di dover rinunciare a venti parchi gioco dislocati su tutto il territorio comunale, nei quali portavano abitualmente i loro bimbi.
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