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la mostra

La Grande guerra di quei 120 cecinesi uccisi al fronte

Un'immagine della Prima guerra mondiale in Toscana
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Un'immagine della Prima guerra mondiale in Toscana

La Fondazione culturale Hermann Geiger organizza una grande esposizione con lettere, uniformi e altri reperti

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CECINA. La mostra La Grande Guerra è il nuovo evento della Fondazione culturale Hermann Geiger, curato dal direttore artistico Alessandro Schiavetti. La mostra, che vuole ricordare uno dei più drammatici capitoli della storia dell'umanità, sarà allestita nello spazio espositivo della Fondazione Geiger in piazza Guerrazzi 32 a Cecina e sarà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, dal 14 marzo al 3 maggio 2015.

La mostra sarà corredata dalla pubblicazione di un catalogo con le fotografie degli oggetti esposti e importanti contributi scientifici. In occasione di questo evento la Fondazione Geiger ha deciso di coinvolgere gli abitanti di Cecina e dei comuni vicini per il reperimento di materiale d'interesse storico relativo alla Grande Guerra (documenti, lettere, cimeli, armi, uniformi, ecc.) e per far sì che la mostra sia anche occasione di scoperta e condivisione di tante piccole storie legate al nostro territorio e che hanno segnato da vicino il passato delle nostre famiglie.

La Fondazione Geiger insieme al quotidiano Il Tirreno vuole coinvolgere i cittadini nell’evento. Per questo invita tutti coloro che vogliono partecipare con testimonianze e reperti ad inviare una e-mail con descrizione e fotografie dei pezzi storici all'indirizzo info@fondazionegeiger.org, oppure a telefonare al numero 0586 635011. Il Tirreno pubblicherà sulle proprie pagine e sul sito web www.iltirreno.it il materiale più interessante.

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Chi fosse interessato a partecipare all'iniziativa e a mettere a disposizione i propri oggetti storici può farlo contattando la Fondazione Geiger entro il 31 gennaio. Il reperimento, lo studio e la scelta di questo materiale costituirà un momento estremamente importante nella preparazione della mostra e la base su cui si svilupperanno alcune sue parti. Una parte della mostra tratterà le principali vicende storiche del conflitto, sia a livello nazionale che internazionale, ripercorrendo la cronologia degli eventi e delle battaglie, con particolare attenzione alla guerra combattuta dal Regno d'Italia contro l'Impero austro-ungarico.

Una seconda sezione della mostra presterà particolare attenzione alla realtà della Toscana che, pur non avendo fatto da scenario ai grandi scontri militari, è stata ugualmente segnata dal conflitto e ha registrato delle conseguenze importanti e meritevoli di attenzione. Sui circa 450.000 toscani che partirono per la Grande guerra ne morirono oltre 40.000 e si contano più di 120 cecinesi che restarono uccisi o furono considerati dispersi. Saranno esposte alcune lettere di questi soldati, che testimoniano il coraggio, il timore, il desiderio di tornare dalle proprie famiglie.

Verrà ricordato il bombardamento degli altiforni nel porto di Portoferraio da parte dell'U-39 austriaco il 23 maggio 1916 e le missioni di pattugliamento delle coste svolte dai dirigibili che partivano dall'aeroscalo di Pontedera: il 2 maggio 1918 una di queste aeronavi precipitò in fiamme nella tenuta di Valdiperga presso la stazione di Castellina Marittima. Sono episodi legati alla nostra storia locale, che testimoniano come questo conflitto fu veramente "mondiale" e riguardò da vicino tutte le popolazioni d'Italia.

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