Il Tirreno

il progetto

A lezione di natura tra detersivi e saponi eco

Elisa Pastore
I ragazzi del centro l'Albicocco durante il laboratorio
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I ragazzi del centro l'Albicocco durante il laboratorio

I ragazzi del centro diurno l’Albicocco di Rosignano, guidati dalle operatrici della Nuovo Futuro, hanno realizzato bagnoschiuma e sgrassatori con le tecniche di una volta

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ROSIGNANO. C'è chi ha grattugiato il sapone, chi ha pesato gli ingredienti, chi ha girato le preparazioni, chi ha spremuto, frullato, travasato e imbottigliato. Ognuno ha svolto il suo compito e tutti insieme hanno realizzato, divertendosi, dei prodotti naturali. Hanno fatto il bagnoschiuma, il sapone per le mani, il detersivo per la lavatrice e quello per lavare i piatti, lo sgrassatore e il detersivo per pulire i vetri.
Dodici ragazzi diversamente abili che frequentano il centro diurno Albicocco di Rosignano Solvay, assieme alle loro educatrici, hanno dato vita ad un laboratorio ecosostenibile, incentrato quindi sul riciclo dei prodotti. «Prendendo spunto – raccontano Stefania Rossetti, Elisabetta Donati e Chiara Bernardini, le educatrici della Nuovo Futuro che hanno portato avanti il progetto – da un'idea trovata su un giornale, abbiamo fatto un po' di ricerche e ci siamo accorte che realizzare saponi che non contengono elementi dannosi per l'uomo e l'ambiente è più facile di quello che si pensi».

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Hanno così deciso di dar vita, a partire dalla scorsa estate, ad un laboratorio ecosostenibile all'interno del centro diurno in via Carducci, che coinvolgesse i ragazzi diversamente abili nella realizzazione di prodotti naturali da utilizzare nella pratica quotidiana. «In collaborazione con le famiglie – ci raccontano – abbiamo conservato dei contenitori che altrimenti sarebbero stati buttati via e li abbiamo utilizzati per metterci i prodotti».
Prodotti realizzati soltanto con ingredienti naturali o a basso impatto ambientale come l'acqua, il sapone di Marsiglia, l'aceto bianco, i limoni, la soda e il bicarbonato Solvay, il detersivo per piatti ecolabel, oli essenziali e di mandorla ed infine coloranti naturali. Un laboratorio che ha permesso di coinvolgere tutti i ragazzi, assegnando a ciascuno un ruolo a seconda della propria abilità con l'obiettivo quindi di poter svolgere un lavoro di squadra.
Un laboratorio che ha dato loro la possibilità di sentirsi parte attiva di un progetto creativo e divertente, di condividere tutti assieme una passione comune. Un momento di creatività condivisa, che proseguirà anche nei prossimi mesi.

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«Un laboratorio che ha permesso ad ognuno di loro – hanno spiegato le educatrici – di partecipare ad almeno una delle varie fasi della lavorazione, semplice ma con numerosi passaggi. Anche il confezionamento stesso dei prodotti ha visto la loro partecipazione, abbiamo infatti dovuto lavare i contenitori, togliere le etichette, imbottigliare e decorare i nostri manufatti». Ognuno dei ragazzi si è impegnato, con passione e divertimento, nella realizzazione dei prodotti. Manufatti che i ragazzi hanno portato a casa, oppure utilizzato al centro diurno o ancora inviato come regalo di Natale alle istituzioni locali. Concluso lo scorso mese, a breve il laboratorio ecosostenibile ripartirà. «Continuerà nel tempo – hanno concluso le educatrici – seguendo le richieste dei ragazzi, in base alle loro necessità e ai loro interessi». Diventerà un appuntamento permanente, un momento di integrazione, di socializzazione e soprattutto di piacere.

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