Quel pasticciaccio dei buoni scuola mai erogati ai genitori
L’assessore Domenici replica alla Regione: «Ci ha informato solo ieri che i soldi erano arrivati»
ROSIGNANO. Parafrasando il titolo di un celebre romanzo di Carlo Emilio Gadda verrebbe da dire che il caso dei buoni scuola mai erogati alle famiglie degli alunni delle materne paritarie private è stato un “pasticciaccio brutto”. Solo che non c’è giallo, non ci sono furti e delitti, ma solo un manipolo di famiglie parecchio scontente perchè - benchè in regola con la presentazione delle domande, con le dichiarazioni Isee e con l’assegnazione dei contributi - non hanno ricevuto alcuno dei benefici promessi. Il pasticcio, stando a quanto emerge dal balletto dei comunicati redatti da Comune di Rosignano e Regione Toscana , è sopratttto un pasticcio di comunicazione. Nel senso che, di fronte alla protesta dei genitori che chiedono i contributi all’ufficio comunale, l’assessore competente - Valentina Domenici, con delega all’Istruzione - risponde che i soldi non sono ancora stati stornati e che non appena arriveranno le famiglie riceveranno i contributi. Fissa anche un impegno: entro il 31 del mese, per dare una risposta alle famiglie. Che però, ad inizio anno, non vedono il becco di un quattrino. E tornano alla carica.
Uno di loro, tra l’altro, contatta direttamente gli uffici competenti in Regione, si fa dare informazioni, riceve rassicurazioni che i soldi sono stati spediti. Ed allora i genitori tornano alla carica. E qui che Domenici avverte che non appena saranno in cassa i finanziamenti i buoni scuola saranno erogati. Fino alla nota di mercoledì con la quale la Regione parla di “compensazione avvenuta”, smentendo - di fatto - quanto fino a quel momento sostenuto dal Comune di Rosignano.
Ieri, però, l’assessore Domenici è voluta tornare sulla questione. «Per dovere di chiarezza ed anche a tutela della correttezza dell'operato degli uffici comunali preposti», ha citato in premessa. Una nota in cui dichiara di non voler aprire una polemica con la Regione, ma certo una nota che testimonia che evidentemente qualcosa non ha funzionato.
«Appare strano ed anomalo - afferma Domenici - che la Regione Toscana comunichi prima con la stampa che con gli uffici comunali e che questi debbano apprendere simili notizie dalle pagine dei quotidiani. Tuttavia solo oggi (ieri per chi legge) siamo stati informati dagli uffici regionali competenti, circa la compensazione relativa al versamento delle somme destinate alle famiglie per i buoni scuola in oggetto».
In sostanza, secondo quanto riferisce l’assessore, soltanto ieri sarebbe giunta la comunicazione ufficiale della compensazione.
«Nonostante i vari solleciti di chiarimento inviati - aggiunge l’assessore Domenici - a partire dal novembre scorso, dai nostri uffici al settore infanzia della Regione, solo questa mattina abbiamo ricevuto i dettagli formali della compensazione, che sono fondamentali alla ragioneria comunale per poter procedere con la liquidazione delle somme».
Domenici conclude: «Questa nota non vuole essere polemica nei confronti della Regione Toscana ma semplicemente chiarificatrice per i cittadini. Infatti, tengo a precisare alle famiglie che ora, risolte le questioni tecniche, si procederà in tempi brevi alla liquidazione delle somme che spettano loro».
Intanto mercoledì la Regione Toscana, informando le famiglie interessate, aveva aggiunto che “per l'anno scolastico in corso, a differenza dell'anno scolastico precedente, non è previsto il meccanismo di rimborso diretto alle famiglie: i buoni scuola, cioè, sono usufruiti mediante lo sconto sulle rette pagate dalle famiglie”.
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