Antenna oceanografica sul mare di San Vincenzo
San Vincenzo, siglato l’accordo nell’ambito del progetto Sicomar tra Regione, Comune e Marina. L’apparato sarà installato sull’edificio Torretta all’ingresso del porto turistico
SAN VINCENZO. Un’antenna per il monitoraggio dei dati oceanografici presso il porto turistico di San Vincenzo. È il frutto dello schema d’accordo stipulato tra Regione Toscana, Comune di San Vincenzo e Marina di San Vincenzo Spa, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana e deliberato il 22 dicembre scorso. Si tratta dell’installazione di un’antenna del sistema Radar Hf sull’edificio denominato Torretta all’ingresso del porto turistico sanvincenzino. Il tutto fa parte del progetto Sicomar, sistema di controllo marino del programma operativo di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo, promosso e guidato, quale capofila, dalla Regione Toscana, che ha l’obiettivo di affrontrare il tema della sicurezza e della qualità dell’ambiente marino transfrontaliero comune ai territori regionali della Corsica, della Sardegna, della Liguria e della Toscana.
L’obiettivo di Sicomar è quello di istituire un sistema di controllo marino sostenibile per l’area transfrontaliera attraverso un sistema integrato di investimenti materiali e immateriali da parte di istituzioni regionali, attori pubblici e centri di ricerca, fra cui l’acquisto, appunto, di un sistema Radar Hf costituito da due postazioni sul territorio toscano e finalizzato, per scopi civili, al monitoraggio dei dati oceanografici.
A quanto scrive la Regione sul Burt, “considerato che il Comune di San Vincenzo - si legge - è particolarmente interessato a temi quali la tutela delle zone marino-costiere e la mitigazione dei rischi connessi con le attività che si svolgono in mare in quanto strettamente connessi sia al tema più generale della protezione ambientale sia alla vocazione turistico-ricreativa del proprio territorio attestata anche dalla presenza del porto turistico”, sarà stipulato uno specifico contratto di comodato d’uso tra la Regione e la Marina di San Vincenzo Spa (gestore del porto turistico).
Negli ultimi anni i sinistri occorsi in prossimità delle aree della costa toscana hanno messo a rischio un territorio di grande valore ambientale e di elevata rilevanza socio-economica, rendendo opportuna ogni azione volta ad aumentare la tutela. L’acquisto e l’installazione della strumentazione è interamente a carico della Regione, con i fondi del progetto europeo Sicomar, per un totale di 388.509 euro. Nell’attività di installazione e gestione dell’impianto la Regione sarà supportata dal Consorzio laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale (Lamma), partecipato dalla stessa Regione.
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