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Furti in casa, è caccia a un’Audi nera
Colpo nell’abitazione della consigliera 5Stelle Mancini, i vicini assistono alla fuga dei ladri e prendono la targa dell’auto
ROSIGNANO. È allarme furti a Rosignano, dove alcuni residenti segnalano anche un'auto (modello Audi A3 nera) che sembrerebbe essere il mezzo utilizzato dai ladri per fuggire dopo il colpo. Adesso è caccia all’auto nera, che potrebbe essere il filo conduttore di svariati colpi messi a segno non solo a Rosignano ma anche a Cecina.
Ad essere presa di mira, venerdì sera, l'abitazione della consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Serena Mancini. La casa si trova in zona Serragrande e, nonostante la presenza dell'allarme, è stata messa soqquadro da alcuni malviventi, che dopo aver arraffato due sacchi di oggetti sono fuggiti. I vicini di casa, insospettiti dal sentir suonare un allarme, hanno visto la scenda della fuga, provando a prendere il numero della targa dell'auto a bordo della quale sono scappati i ladri. Nello stesso pomeriggio furti analoghi sono stati segnalati anche a Vada, dove sembra che sia stata usata la stessa autovettura.
Serata rocambolesca, quella di venerdì in zona Serragrande. «Abito in via Lago di Como - racconta Mancini - e verso le 20,10 sono stata chiamata dai vicini. Erano allarmati e mi hanno detto che hanno visto scendere dal terrazzo di casa mia (al primo piano) un ladro, mentre l'altro era in auto fuori dal parcheggio. Mi è stato detto che sono fuggiti a tutta velocità». I vicini di casa hanno riconosciuto l'auto dei malviventi, un'Audi A3 nera, la cui targa dovrebbe essere CX863FY (anche se è chiaro che i residenti nel momento di concitazione potrebbero aver letto o riportato male le cifre).
Fatto sta che al furto a Serragrande hanno praticamente assistito diverse persone, che adesso vivono nell’ansia di eventuali altri colpi. «I vicini - prosegue Mancini - mi hanno detto di aver visto un uomo che si calava dal terrazzo e l'altro che lo aspettava fuori, poi i due si sono dati alla fuga sull'auto».
La consigliera è corsa a casa, dove ha trovato la persiana e la portafinestra di una camera da letto forzate. «Da lì sono entrati i malviventi - dice Mancini - che hanno rotto la persiana esterna e poi i vetri, e nonostante sia scattato l’allarme sono entrati in casa». Da sottolineare, infatti, che i ladri non hanno avuto timore neppure dei due allarmi posizionati nella casa in zona Serragrande. «È suonato - prosegue Mancini - sia quello alle finestre che l'altro installato nell’area per entrare nella zona delle camere da letto. Il rumore deve aver insospettito i residenti del quartiere, che infatti sono usciti a guardare cosa accadeva. I ladri non hanno avuto timore di essere scoperti, in pochi attimi hanno messo a soqquadro le camere, aprendo armadi e cassetti, e sono riusciti a portare via di tutto, anche oggetti di bigiotteria, orologi, cinture e foulard».
Tutto questo in pochi minuti, poi il ladro entrato in casa della consigliera (l’altro faceva da palo all’esterno) è stato visto dai residenti della zona calarsi dal terrazzo, salire sull'Audi nera, che è partita a tutta velocità. Riuscendo a far perdere le loro tracce in un attimo. È chiaro che quando la consigliera Mancini è arrivata a casa i ladri erano ormai lontani, «ma i residenti hanno segnalato il tipo di auto e la targa ai carabinieri - dice ancora Mancini - ed è emerso che nello stesso pomeriggio la stessa macchina era stata segnalata a Vada, dove erano infatti avvenuti altri furti». In via lago di Como è arrivata una pattuglia dei carabinieri di Rosignano, per i rilievi del caso.
Intanto la notizia dell’utilizzo di un’Audi nera da parte dei malviventi sta facendo il giro di Rosignano, anche grazie ai social network. E tra i cittadini sale la paura di nuovi colpi.
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