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Verde dicembre l’iniziativa chiude in positivo

Verde dicembre l’iniziativa chiude in positivo

SAN VINCENZO. Verde dicembre si è chiuso domenica. Il ciclo di eventi (dal 7 dicembre al 4 gennaio) organizzato dai commercianti del centro e patrocinato dal Comune di San Vincenzo, con il contributo...

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SAN VINCENZO. Verde dicembre si è chiuso domenica. Il ciclo di eventi (dal 7 dicembre al 4 gennaio) organizzato dai commercianti del centro e patrocinato dal Comune di San Vincenzo, con il contributo economico dei commercianti stessi e dell’amministrazione comunale, lascia dietro di sé un’esperienza ampiamente positiva.

Molte le persone coinvolte, con tante associazioni, artisti e artigiani del luogo, partecipazione da parte dei cittadini e, ciò che forse più conta, un buon numero di presenze ad ogni appuntamento. Domenica, nella giornata finale, apprezzata musica in centro delle ottime band Leti’z and gentlemen e Model T. In queste settimane, i cittadini hanno potuto apprezzare giochi antichi e laboratori di manualità per bambini, stand, letture per bambini e dei bambini delle scuole in due esercizi del centro, mostre fotografiche, la fortunata caccia al tesoro, musica dal vivo, cori con canti tradizionali e di Natale e molto altro.

In mezzo al bilancio positivo dell’esperienza, guidata dalla responsabile dei commercianti Letizia Monticelli, ci sono anche alcune critiche e stonature che fanno parte del gioco. Le critiche riguardano le bancarelle di artigianato, che per alcuni esercenti del centro non sono state di qualità e hanno dato un’immagine negativa della Zona blu. Alcuni hanno suggerito di spostare in futuro le bancarelle nella piazza a nord del porto. Ma l’obiettivo principale e generale era, almeno all’inizio, quello di portare gente nel corso pedonale. E l’effetto traino c’è stato.

A stonare, al di là delle critiche sulla qualità dei mercatini, i cui punti di vista sono piuttosto soggettivi, la diffusione di due programmi e di altrettanti manifesti: uno con gli eventi organizzati dall'amministrazione e l’altro con gli eventi del Verde dicembre. Come se, mentre da una parte si celebrava la collaborazione proficua tra commercianti e amministrazione comunale, dall’altra si volessero mettere i puntini sulle “i”.

Una stonatura e niente più, ma che poteva essere evitata elaborando un solo calendario degli eventi all’interno del quale potevano essere specificati, in tono meno roboante, gli artefici e gli organizzatori delle varie iniziative in cartellone. Immagine e sostanza. Se l’immagine iniziale è stata quella di un’ottima sinergia e di una collaborazione fra la parte politico-amministrativa e il tessuto commerciale, alla fine dell’esperienza ciò che si può rilevare è una spaccatura tra commercianti e, per certi versi, tra amministrazione e commercianti (emblematici i due programmi delle inziative). Cose, queste, che non fanno bene al paese. Resta un fatto: Verde dicembre, al di là dei particolarismi, ha fatto centro. C'è qualcosa sicuramente da aggiustare. Ma il successo c’è stato.

Paolo Federighi

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