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In mostra alla Virgola le opere grafiche di Marino Marini

di Federica Lessi
Una delle opere di Marino Marini in mostra
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Una delle opere di Marino Marini in mostra

Rosignano, la storia secondo l'artista nell'allestimento proposto nel centro espositivo Virgola di Castiglioncello. Ci sono i suoi cavalli e cavalieri, simbolo dell'esistenza stessa, le veneri di derivazione mediterranea ed etrusca, l'amore per il teatro come allegoria della vita

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ROSIGNANO. Prosegue fino al 6 gennaio, alla Virgola di Castiglioncello, la mostra su Marino Marini. Una serie di immagini che raccontano la storia secondo Marino Marini. Ci sono i suoi cavalli e cavalieri, simbolo dell'esistenza stessa, le veneri di derivazione mediterranea ed etrusca, l'amore per il teatro come allegoria della vita. Il visitatore dell'antologia alla Virgola, organizzata dal Comune e dal Valore del segno come appuntamento annuale, troverà anche un inatteso Marini colorista tra le 25 litografie, acqueforti, acquetinte e puntesecche in mostra fino al 6 gennaio.

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Le opere grafiche delle tre sale sono state prestate dalla Fondazione Marini di Pistoia, anche grazie alla tenacia di Fulvio Montagnani e al supprto del Comune. Il segno grafico di Marini disegna preciso veneri e figure ispirate alle scenografie per “Le sacre du printemps” di Stravinsky realizzate per il Teatro alla Scala, che sembrano danzare tra geometrie colorate. Affiora il vigore plastico di Michelangelo e il fascino incisorio di Durer negli omaggi ai due grandi artisti, alcune grafiche a colori nero e ocra che ricordano la sintesi dei volumi scultorei, oltre che il legame con le radici della sua terra, la Toscana. Gli omaggi a Shakespeare si tingono di colori e sembrano stemperare le allucinazioni d'inizio percorso, fino ad un grande teatro policoromo del 1979 che chiude la rassegna. La mostra è aperta il venerdì ore 15,30-19,30, il sabato e la domenica 10,30-13 e 15,30-19.

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