Il Tirreno

Sotto l’albero sogni e speranze di migliaia di bambini

Sotto l’albero sogni e speranze di migliaia di bambini

I pensieri sistemati sui bus delle ultime 9 classi delle scuole che hanno partecipato al concorso del Ctt Nord

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CECINA. Giunge al termine l'iniziativa "Pensiero di Natale", rivolta alle classi seconde e terze della scuola primaria, lanciata nella provincia di Livorno per la prima volta sei anni fa, promossa da Ctt Nord in collaborazione con gli Uffici scolastici provinciali di Livorno, Pisa e Lucca, i centri educativi didattici dei rispettivi comuni ed il giornale Il Tirreno. Quest’anno l’iniziativa ha registrato un record di partecipazione: 530 classi con un coinvolgimento di 10.400 alunni.

Un'iniziativa in cui i ragazzi hanno elaborato riflessioni sul senso del Natale, che poi sono stati sistemati su adesivi a forma di palla di Natale, attaccati sui bus del Ctt Nord. "Pensiero di Natale" è un'opportunità per far riflettere bambini e adulti sull'importanza dell'utilizzo del mezzo pubblico ma anche una semplice idea per far riflettere chi legge le frasi - simpatiche o profonde -, sul giornale e sul bus.

Pubblichiamo di seguito i pensieri elaborati da alcune classi delle scuole Carducci di Rosignano Marittimo, Guerrazzi di Cecina e le elementari di Riparbella.

«Per me Natale

è volere tantissimo bene alla mia sorellina

anche se a volte mi fa arrabbiare».

(2ªA e 2ªB - Carducci, Rosignano M.mo)

«Sotto l'albero quanti doni!

Nel pacco più grande

vorremmo ci fossero felicità

e un sorriso per i bambini molto tristi

e amicizia per chi si sente solo».

(2ª - Riparbella)

«Natale, apriamo i nostri cuori. È un momento di gioia, amore e felicità

se facciamo sorridere un bambino che sta male».

(3ª - Riparbella)

«La speranza di Babbo Natale

che mette un dono sotto l'albero di ogni bambino

è di renderlo felice».

(2ªC - Guerrazzi, Cecina)

«Quando penso a Babbo Natale

mi passa la tristezza».

(2ªD - Guerrazzi, Cecina)

«Babbo Natale

ti voglio tanto bene

perchè sei tanto generoso».

(2ªE - Guerrazzi, Cecina)

«Vorrei che il Natale

aprisse il cuore di tante persone

e che l'indifferenza lasciasse il posto all'amore».

(3A - Guerrazzi, Cecina)

«A Natale non si può dimenticare

che qualcuno è in ospedale:

a loro noi pensiamo tanto

e dedichiamo il nostro canto».

(3ªB - Guerrazzi, Cecina)

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