C’è grande attesa per la proroga Oppure teatro ko
Le ultime decisioni al Governo, che può decidere di inserire gli adeguamenti antincendio nei decreti di fine anno
VADA. Ultimi giorni di attesa per capire il futuro del teatro L’Ordigno, alle porte di Vada. La struttura è stata chiusa a fine novembre perché non adeguata alle normative antincendio, e questa scelta ha innescato proteste e prese di posizione da parte di rappresentanti del mondo della cultura ma anche di comuni cittadini. Perché L’Ordigno rappresenta non solo un teatro ma soprattutto un punto di ritrovo per la gente del posto e non solo, un luogo dove ognuno può mettere a frutto, spesso su scala amatoriale, le proprie passioni artistiche.
«Si attende di sapere - spiega il sindaco Alessandro Franchi - se il decreto Milleproroghe conterrà o meno l’ennesimo rinvio del termine per adeguare le strutture pubbliche alle nuove leggi antincendio».
L’Ordigno, è bene ricordarlo, ha già usufruito di due proroghe (fine 2012 e fine 2013) e l’ennesimo rinvio all’adeguamento potrebbe consentire la riapertura della struttura già dai primi giorni di gennaio. In attesa, come ha annunciato l’amministrazione, dei lavori di messa a norma (e riqualificazione), che secondo i tempi specificati dal Comune si potranno fare nella seconda metà del prossimo anno. «Se invece - conclude Franchi - non ci sarà alcun decreto di proroga, non cambierà molto. Nel senso che nel 2015 l’intervento è comunque previsto e verrà effettuato». (a.c.)
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