Nel Comune Vecchio grazie a un regalo ci sono anche le sedie
Oggi dalle 14 l’inaugurazione della struttura restaurata Prima il consiglio e a seguire il concerto con brindisi
CECINA. Sei anni dalla chiusura. E quel cantiere a singhiozzo chiuso dopo più di un colpo di scena e i ripetuti stop imposti dal patto di stabilità. E tra questi una sala consiliare che ha rischiato di aprire senza avere le sedie. Invece ci sono, poltrone verdi per la platea e bianche per i banchi consiliari allestiti al primo piano del Comune vecchio. Ma è solo per l’intervento della Fondazione Hermann Geiger. L’amministrazione comunale, stretta dai vincoli di spesa, pur avendo i soldi disponibili non le avrebbe potute acquistare. E così, in occasione del taglio del nastro, oggi alle 14, in quella sala consiliare intitolata alla memoria della staffetta partigiana Primetta Cipolli, di fronte all’evocativo dipinto di Sirio Bandini e all’ammonimento di Brecht, c’è un simbolo in più a ricordare quanto si possa rasentare l’assurdo perseguendo tagli di spesa in modo cieco. «Uno sforzo che abbiamo sostenuto con la volontà di portare un po’ di luce a Cecina», dice il presidente della Fondazione Roberto Ferri.
L’occasione è la presentazione alla stampa del rinnovato Comune Vecchio, che oggi alle 14 apre i battenti per il consiglio comunale e a seguire la cerimonia inaugurale. «Si riparte – afferma il sindaco Samuele Lippi – questa apertura è una svolta concreta». Che di fronte alla moglie e alla figlia dell’artista Sirio Bandini annuncia la volontà di intitolare all’artista: «La sala delle esposizioni al piano terra». E la figlia del pittore Raffaella Bandini raccoglie l’invito: «L’auspicio è che questo luogo sia reso vivo e capace di far scoprire il bello alla gente». Mentre il presidente del consiglio Luigi Valori sottolinea: «per la posizione e il simbolo che rappresenta il Comune vecchio è un luogo di tutta la comunità». E all’interno della sala indica le telecamere installate ai quattro lati: «C’è già l’intesa dei capigruppo e da gennaio partiremo con le riprese in diretta streaming delle sedute consiliari».
L’assessore Carli, che ha avuto la responsabilità del recupero della struttura anche nell’ultimo scorcio della precedente legislatura sottolinea: «Restituiamo alla città una sala più luminosa e per gli accorgimenti acustici adottati che si presta anche per usi culturali». Ma ricorda anche i numerosi inciampi: «vicissitudini economiche legate al patto di stabilità ma anche per la burocrazia che pesa non solo sui cittadini». Spetta all’assessore Giovanni Salvini sottolineare «l’adesione alla campagna della comunità di Sant’Egidio “città per la vita”, ovvero per sostenete una moratoria della pena di morte». Sarà l’illuminazione esterna del palazzo a ricordare l’adesione. Mentre il presidente del Ccn Cecina Centro Roberto Bartoli ricorda che «alle 17 il Joyful gospel Ensemble terrà un concerto, e alle 18 il brindisi con la cittadinanza in piazza».
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