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susanna pecchia

«La presidenza dovrà fare i conti con una realtà divisa»

CECINA. «Sono serena, tranquilla, è un normale dopo elezioni – dice la presidente uscente Susanna Pecchia –. Mi spiace più per gli altri che per me stessa, per quanti mi hanno aiutato nei tre anni...

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CECINA. «Sono serena, tranquilla, è un normale dopo elezioni – dice la presidente uscente Susanna Pecchia –. Mi spiace più per gli altri che per me stessa, per quanti mi hanno aiutato nei tre anni di presidenza e sono stati molti, per quelli che mi hanno sostenuto prima e dopo mi hanno votato. Sono stati per lo più i giovani, nei quali ho creduto e continuo a credere». Che aggiunge: «Logico che speravo di venire confermata, ne aveva bisogno il programma iniziato nella mia gestione; per questo motivo mi ero riproposta, volevo continuare a migliorare la Targa».

I voti di scarto con Regoli non sono molti. «Proprio per questo la Targa ora si trova divisa, e la nuova presidenza avrà a che fare con tale realtà».

Che cosa farà nell’immediato? «Per il momento non prendo decisioni, intanto mi riposo – sostiene la presidente uscente Pecchia –. Certamente resterò nella Targa, la amo e ci sto dentro da sempre. Non mi interessa mettermi a disposizione di altre associazioni; mi sono dedicata alla Targa arrivando a fare la presidente proprio perché sono sempre stata in seno ad essa, desideravo e mi sono sforzata di farla crescere pur cozzando con le realtà dei tempi».

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