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Rifiuti, Monti (Sel) contro le telecamere ai cassonetti

ROSIGNANO. «A che servono sanzioni e telecamere sull’abbandono dei rifiuti se non si normano i conferimenti con un formale Regolamento?». A domandarlo Nerina Monti esponente di Sel dopo la recente...

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ROSIGNANO. «A che servono sanzioni e telecamere sull’abbandono dei rifiuti se non si normano i conferimenti con un formale Regolamento?». A domandarlo Nerina Monti esponente di Sel dopo la recente notizia che il Comune di Rosignano vuol munirsi di telecamere per combattere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti per strada. «I cassonetti - dice Monti - sono un sistema vetusto per la raccolta e lo dimostrano i dati. Basta guardarci dentro». Le sanzioni non «le prevede Rea o Comune ma il Dlg 152/2006 nonché “Codice dell’Ambiente” che, dopo 8 anni, viene applicato solo in minima parte. Senza il regolamento e con le sanzioni si rischia che l’abbandono accanto ai cassonetti sia reato mentre gettare senza criterio nel cassonetto non lo sia».

Nerina spiega che «in realtà è illecito non differenziare, sia perché non rispetta la legge che afferma di riutilizzare tutte le materie riutilizzabili, sia perché finiscono nel cassonetto rifiuti speciali e pericolosi». Secondo Monti «la mancanza di un regolamento dei conferimenti nella nostra amministrazione sdogana il conferimento illegale». (al.ber.)

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