Medie aperte per S. Teresa polemica delle famiglie
La Fattori-Dante recupera la festività del primo ottobre il 2 maggio 2015 I genitori insorgono: «Assurdo e diseducativo non rispettare la festa patronale»
ROSIGNANO. Le scuole medie del paese decidono di restare aperte per il patrono, rinviando quel giorno di festa al 2 maggio, ma alcuni genitori non ci stanno. Perché considerano “diseducativo” da parte dell’istituzione scolastica non dare agli studenti il senso civico della festa patronale, che si celebra mercoledì 1 ottobre. E anche su Facebook si scatena una discussione, sul gruppo “Sig. sindaco le volevo far sapere...”, che conta già oltre 300 iscritti.
A porre l’attenzione sulla vicenda sono le famiglie di alcuni ragazzi che frequentano le scuole medie Giovanni Fattori e Dante Alighieri (riunite sotto un’unica presidenza). «Nei giorni scorsi - spiegano alcuni genitori - la scuola ci ha inviato un’informativa sul libretto apposito per le comunicazioni scuola-famiglia, spiegando che le lezioni si svolgeranno regolarmente mercoledì primo ottobre (dopodomani, ndr), ossia per Santa Teresa, patrona di Rosignano Solvay. Ci è stato spiegato che quella giornata di festa verrà recuperata il 2 maggio 2015». Mamme e papà degli studenti delle medie rosignanesi sono andati a sbirciare il calendario del 2015, e hanno visto che si tratta di un sabato. «Praticamente - proseguono alcuni genitori -, dato che il primo maggio è festa e cade di venerdì, recuperando sabato 2 maggio la festa patronale, la scuola fa un ponte di tre giorni». Cosa che, beninteso, le famiglie non contestano affatto. Però si chiedono se la scelta di “annullare” la festa patronale aprendo regolarmente la scuola, sia corretta dal punto di vista educativo.
«Non è una scelta grave - ripetono i genitori -, ma così si perde significato del patrono. Ed è strano che la decisione arrivi proprio dalla scuola, chiamata ad educare i ragazzi. Inoltre, a ben guardare, trasferire la festività patronale semplicemente per garantire un ponte di tre giorni a maggio è un po’ assurdo. Viene da pensare che l’importanza del santo patronale non venga considerata più nulla, o comunque meno di un ponte».
La discussione sulla scelta della scuola di fare regolare lezione dopodomani, per Santa Teresa, tiene banco anche sul gruppo Fb “Sig. sindaco le volevo far presente che...”, gruppo nato per condividere i problemi che affliggono il territorio rosignanese.
Leggendo i post pubblicati emerge che buona parte dei genitori fanno presente la stranezza di annullare la festività di Santa Teresa. Addirittura alcune mamme, che sottolineano come invece gli istituti superiori di Rosignano dopodomani siano chiusi, ipotizzano di non mandare comunque i loro figli a scuola mercoledì, così da rispettare la festività patronale.
Anna Cecchini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
