Conti in rosso: intervenga la Guardia di Finanza
CECINA. Intevenga la Guardia di Finanza per accertare i perché delle perdite di bialncio delle farmacie comunali. Lo chiedono la consigliera comunale della lista Insieme Pamela Tovani e Lorenzo...
CECINA. Intevenga la Guardia di Finanza per accertare i perché delle perdite di bialncio delle farmacie comunali. Lo chiedono la consigliera comunale della lista Insieme Pamela Tovani e Lorenzo Gasperini. «Lle citate attivita'- scrive Tovani - nel triennio 2011 - 2013 sono state costantemente in perdita con numeri pari a €56.622 nel 2011, €13.862 nel 2012 ed infine ben €272.836 nel 2013. La nostra amministrazione non si e' mai curata di prendere gli opportuni provvedimenti intervenendo sulle criticita' individuate dal consiglio di amministrazione prima e dal collegio sindacale dopo. Il consiglio di amministrazione gia' nel 2011 individuo' uno dei problemi che impedivano la redditivita' delle farmacie nel canone di affitto dicendo testualmente "daremo atto alla rinegoziazione del canone di affitto di azienda che non si ritiene non piu' sostenibile e attuale rispetto ai presupposti economici iniziali" (Afc bilancio d'esercizio 2010); ebbene cio' non risulta essere stato messo in atto, il canone, infatti, continua ad essere costante e superiore ai €106.000» «Il consiglio di amministrazione, tra l'altro, vede un amministratore delegato (ex dirigente comunale pensionato) che solo nel 2013 ha percepito €26.762,00 ossia lo stipendio medio di un operaio che va a lavoro tutti i giorni tutto l'anno per otto ore.
Il collegio sindacale invita gli amministratori “a procedere ad un'attenta rigorosa analisi e verifica delle decisioni relative a due centri di costo (gestione del magazzino e costo del personale) che attualmente non permettono una equilibrata gestione della societa'". «Infatti - scrive Tovani - i dipendenti della Afc cecinese Srl sono ben 10 per due farmacie e malgrado la consistente perdita nel 2013 (€272.836,00) sono state fatte altre quattro assunzioni a tempo determinato, con aggravio di costi a fronte di una situazione gia' precaria e gia' evidente». Tovani ricorda poi che la perdita nella gestione del magazzino è stata di 211.805 euro corrispondente al 44% dell'intero magazzino. La perdita di magazzino e' del tutto incomprensibile e compromette il patrimonio netto dell'azienda”Il patrimonio netto della Afc e' passato da €500.000 a €119.411». Tovani e Gasperini aggiungono: « Il neo sindaco, insediato ormai da quattro mesi, non ha mai indetto l'assemblea prevista per il mese di giugno/luglio, ma si e' limitato a disporre la vendita della Afc per rispettare il patto di stabilita». Tovani conclude accusando l’amministrazione di non aver fatto nulla per il risanamento delle farmacie comunali e invita la Guardia di Finanza a controllare i conti.
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