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Bimbi esclusi dalla piscina «Mai più col nuovo bando»

Bimbi esclusi dalla piscina «Mai più col nuovo bando»

Lippi e Biasci cercano una soluzione per i piccoli del team Acqua Sport Il sindaco: «A luglio una clausola per garantire i ragazzi cecinesi»

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CECINA. Piscina comunale e problemi di gestione. Da un lato la Virtus Buonconvento, società che dal 2011 ha in gestione la struttura, e dall’altro il Tas, Team Acqua Sport. Nel mezzo, e quelli a pagare pegno di questa disputa, tra i 30 e i 40 piccoli nuotatori che da settembre non hanno uno spazio acqua dove svolgere la propria attività agonistica. Nel mezzo, però, c’è anche l’amministrazione comunale. Proprio mercoledì, infatti, l’assessore allo sport Paolo Biasci ha incontrato i rappresentati del Tas prima e della Virtus in un secondo momento. Secondo i genitori l’amministrazione avrebbe cercato di “mediare” per trovare una soluzione per i bambini cecinesi. Una mediazione che, al momento, non ha risolto la situazione di stallo. Anche il sindaco Samuele Lippi si sta interessando al caso.

«Sto seguendo, insieme all’assessore Biasci, la vicenda personalmente e il prossimo 1 ottobre incontrerò Gianluca Valeri, presidente della Virtus Buonconvento – spiega il primo cittadino – ovviamente il mio primo interesse è che i ragazzi di Cecina possano utilizzare la piscina comunale, ma per quanto mi è stato riferito dall’assessore Biasci i gestori hanno organizzato i corsi e non hanno più spazi disponibili per il Team Acqua Sport. Sempre il Tas, rispetto alle altre società che stanno usufruendo dell’impianto, avrebbe inoltrato la richiesta in ritardo». Resta l’elemento insolito che una società con tanti bambini cecinesi tesserati resti fuori dalla struttura mentre venga trovato spazio, ad esempio, per il nuoto Rosignano. «Ci sono questioni e rapporti societari che non posso conoscere e nei quali non posso certo intervenire – spiega ancora Lippi – come ho detto il 1 di ottobre avrò un nuovo incontro con la Virtus Buonconvento e, faccia a faccia con i responsabili, cercherò di capire come si sia arrivati a questa situazione. A luglio scadrà la convenzione di gestione e verrà fatto un bando pubblico nuovo. La Virtus credo abbia gestito bene la struttura di via Moro, apportando diverse migliorie. Non so chi si aggiudicherà la gestione in futuro, sicuramente metteremo delle clausole ben precise e più restrittive affinché vengano garantiti degli spazi nuoto ai ragazzi di Cecina». Nel frattempo e fino ai primi di ottobre, però, il Tas non si potrà allenare.

«A questo problema se ne è aggiunto un altro, legato all’apertura ritardata della piscina della Mazzanta – conclude Lippi – il 7 ottobre l’impianto del comune di Rosignano riaprirà e cercheremo di capire, anche insieme alle società coinvolte in questa vicenda, come trovare uno spazio in grado di accogliere questi quaranta bambini a Cecina».

Alessandro Bientinesi

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