Accessi al mare per disabili ok definitivo per un piano
San Vincenzo. Il consiglio comunale approva all’unanimità la mozione di As L’assessore Roventini spiega: «Soluzione da trovare a tutti i costi»
SAN VINCENZO. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla lista civica Assemblea Sanvincenzina (As) sulla necessità di normare gli accessi al mare e alla battigia per i diversamente abili, un tema assai delicato per San Vincenzo, località balneare in cui sono pochi gli accessi fruibili dai diversamente abili. Con l’approvazione della mozione, illustrata dal consigliere di As Francesco Battini, non saranno solo i diversamente abili a godere delle novità che la maggioranza si è impegnata a realizzare entro giugno del 2015, ma chiunque abbia problemi motori e le madri con i passeggini. La maggioranza, attraverso gli assessori all’urbanistica e ai lavori pubblici Massimiliano Roventini e Antonio Russo, e l’altra lista civica “SìAmo San Vincenzo” attraverso il consigliere Luca Cosimi, hanno accolto con favore la mozione di As, seppur con integrazioni volute da Roventini e approvate dai capigruppo. Roventini ha spiegato che a San Vincenzo gli accessi al mare sono in totale 53, di cui 29 nel centro urbano e 24 nel tratto corrispondente al parco di Rimigliano, e che specie per questi ultimi esistono degli ostacoli e degli impedimenti naturali il cui superamento dovrà essere studiato in modo approfondito. «La soluzione – ha detto Roventini – deve essere trovata a tutti i costi. Ho constatato di persona che a San Vincenzo vi sono 53 accessi al mare, di cui 29 nel centro urbano e 24 a Rimigliano. In alcuni casi la condizione naturale di inaccessibilità è difficilmente superabile. Dobbiamo ragionare a 360 gradi, pensando anche ai soggetti che dovrebbero gestire gli accessi e manutenere le passerelle per i diversamente abili. Al momento, è impensabile dotare tutti e 54 gli accessi al mare di passerelle. Ma daremo comunque un segnale importante in tal senso e lavoreremo per compiere il primo passo per migliorare, e molto, la situazione. Potremmo inserire nel bando per l’affidamento del servizio di sicurezza sulle spiagge, per il 2015, la gestione delle passerelle da parte dei bagnini stessi. Parleremo con i titolari degli stabilimenti balneari in modo che tutti si adeguino alle norme sancite dalle leggi, e chiederemo al Circolo nautico di gestire l’accesso pubblico di via Elba e la relativa passerella. Dobbiamo capire quale sia il modo migliore di gestirle. Ma l’obiettivo per la stagione estiva 2015 è mettere a norma 22 accessi al mare e alla battigia». Russo ha aggiunto che l’Anci ha invitato i Comuni, fra cui San Vincenzo, ad aderire al Peba (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche) in modo da ragionare su tutti gli aspetti del problema, non solo sugli accessi al mare. «Apprezzo la mozione di As – ha dichiarato il consigliere di minoranza Luca Cosimi – e l’intervento di Roventini. È necessaria una strategia per l’eliminazione delle barriere architettoniche». Il consigliere di As Massimo Cionini invierà agli assessori preposti delle informazioni su tipologie di passerelle a basso costo e di facile manutenzione. Un segno di civiltà, quindi, verso la risoluzione di un problema che in passato è stato affrontato poco e male.
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